Valanghe in Trentino, tre morti e diversi feriti tra gli scialpinisti
E' di tre morti il bilancio di due distinte valanghe che si sono staccate oggi Trentino. La prima vittima è uno dei quattro scialpinisti che era stato recuperato dalla valanga...
E' di tre morti il bilancio di due distinte valanghe che si sono staccate oggi Trentino. La prima vittima è uno dei quattro scialpinisti che era stato recuperato dalla valanga staccatasi a Bellamonte e trasportato in gravissime condizioni all'ospedale S. Chiara di Trento, dove poi è morto.
La seconda vittima è quella recuperata a Punta Rocca, sulla Marmolada nel pomeriggio di oggi, poco dopo le 16. È intervenuto l'Aiut Alpin, allertato dalla centrale operativa di Trentino emergenza. In entrambi i casi si tratterebbe di escursionisti locali.
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Un morto in Trentino, in una seconda valanga che si è verificata dopo le 16, in Marmolada, nei pressi di Punta Serauta, coinvolgendo quattro sciatori italiani di circa quarant’anni.
La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 16,30 da uno dei coinvolti. La centrale operativa ha in primo luogo allertato la stazione del Soccorso Alpino e Speleologico Alta Fassa trasportata sul luogo dell'evento dall'Aiut Alpin Dolomites, supportata dalle unità cinofile dell'Aiut Alpin e dall'elicottero Falco di Belluno. Contestualmente sono state allertate anche le stazioni limitrofe di centro Fassa, Moena, Fiemme e la stazione bellunese di Malga Ciapela. L’intervento degli operatori si è svolto oltre le piste da sci di Punta Rocca, dalle quali hanno deciso di uscire per fare fuoripista - attrezzati di Artva, pala e sonda - i quattro sciatori coinvolti: il primo ha provocato il distacco della valanga e ne è rimasto sepolto. Gli altri, illesi, hanno iniziato autonomamente e con l’aiuto di altri sciatori testimoni non coinvolti le prime manovre di ricerca. Mentre altri soccorritori della stazione sono rimasti a disposizione in piazzola a Canazei, 6 operatori del Soccorso Alpino e Speleologico sono saliti sul luogo della valanga. Hanno constatato il decesso dell’uomo sepolto e iniziato le manovre di bonifica con Artva, seguite dalle ultime rotazioni per il trasporto della salma.