Ferito nella sparatoria con la polizia a Rogoredo, morto dopo una settimana il 30enne cinese Liu Wenham
È morto all'ospedale Niguarda, dove era ricoverato da domenica scorsa, Liu Wenham, il 30enne cinese che una settimana fa a Milano aveva rubato la pistola a un vigilante usandola poi...
È morto all'ospedale Niguarda, dove era ricoverato da domenica scorsa, Liu Wenham, il 30enne cinese che una settimana fa a Milano aveva rubato la pistola a un vigilante usandola poi contro dei poliziotti che avevano risposto al fuoco ferendolo gravemente. L'episodio era avvenuto nella periferia di Rogoredo, dove qualche giorno prima un pusher marocchino di 28 anni era stato ucciso da un altro agente.
APPROFONDIMENTIL'uomo, irregolare e senza fissa dimora, affetto pare in modo ripetuto da problemi psichiatrici, nei giorni precedenti, era stato bloccato per accertamenti, sempre dalla Polfer, e poi rilasciato. Il 30 gennaio mentre si aggirava con delle pietre proprio a Rogoredo, il 31 per aver usato dei manici di scopa per minacciare una guardia giurata in Centrale e infine, il primo febbraio, per aver cercato di rubare un cacciavite in un cantiere della stazione Centrale, subito però restituendo.
Il 31 gennaio gli agenti lo avevano anche fatto ricoverare in psichiatria, perché oltre alle molestie e agli atteggiamenti sconnessi, si picchiava la testa dicendo che gli faceva male. Ma era stato dimesso poche ore dopo. Nei giorni scorsi l'agente che ha sparato e colpito il 30enne alla testa e ad un braccio, è stato iscritto a garanzia come atto dovuto per gli accertamenti.