Università, Napoli attira: boom di allievi stranieri
Il Mattino

Università, Napoli attira: boom di allievi stranieri

Domenica 8 febbraio 2026
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Gli stranieri amano e affollano Napoli per tanti motivi: storia, arte, clima, cibo e quella vitalità che la rende una città unica al mondo. Però negli ultimi hanno iniziato a...

Gli stranieri amano e affollano Napoli per tanti motivi: storia, arte, clima, cibo e quella vitalità che la rende una città unica al mondo. Però negli ultimi hanno iniziato a sceglierla anche per la qualità del suo sistema universitario.

Ecco infatti che il numero di studenti internazionali in Campania è aumentato del 19,3% solo nell’ultimo anno, ovvero dai 2.355 dell'anno accademico 2023/24, ai 2.810 del 2024/25. Se si prendono in considerazione gli ultimi cinque anni, però, il totale di iscritti stranieri nella regione è quasi triplicato, considerando i soli 973 iscritti del 2020/21 negli atenei statali della Campania e un aumento quasi del 190%. A dirlo sono i numeri degli uffici di statistica del ministero dell’Università e della Ricerca, che propongono il numero di studenti iscritti con una particolare differenziazione sugli iscritti stranieri e anche di genere.

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La distribuzione

La quota maggiore di studenti stranieri spetta all'Università degli Studi di Napoli Federico II che nel 2024/25 ne ha registrati 1.204, di cui 548 donne, con un aumento in un anno del 30,7%, mentre in cinque anni è del 306% poiché nel 2020/21 ne erano appena 296, di cui 150 donne. Un numero che ai più attenti non sembrerà strano, vista la eco internazionale che ha suscitato l'arrivo nell'ateneo federiciano della Apple Developer Academy, il primo programma gratuito internazionale voluto nel 2016 proprio a Napoli dalla società di Cupertino, che attira studenti da ogni angolo del mondo.

Da lì, la visibilità internazionale ha fatto crescere anche un incoming intellettuale, con presenze solo nel 2024/25 di 91 stranieri immatricolati ai corsi di studio triennali e a ciclo unico di cui ormai metà (45) sono donne. Nel 2024, infine, si sono laureati 88 stranieri, di cui 32 donne. A favorire questi numeri così alti è l’ampliamento dell’offerta formativa. I corsi proposti in lingua inglese che possono attirare molti stranieri sono infatti numerosi: si va dai triennali in Hospitality Management, Civil and Environmental Engineering e Biology for one health; ai magistrali e ciclo unico come Medicina, Quantum Science and Engineering, Volcanology, International Relations, gli ingegneristici Autonomous Vehicle Engineering, Data Science o Industrial Bioengineering, e tanti altri.

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Al secondo posto per numero di studenti stranieri troviamo l’Università della Campania Vanvitelli, che in un anno è cresciuta del 7,1% (da 804 a 861) ma rispetto al 2020/21 l’aumento è stato del 175,1% (erano 313). Le matricole alle triennali e corsi a ciclo unico nel 2024/25 sono stati 192 di cui 68 donne, mentre i laureati sono stati 50 di cui 27 donne. Terzo posto all’Università degli Studi di Napoli Parthenope che è cresciuta tanto, grazie ai corsi di ambito economico in inglese e agli accordi internazionali siglati. Sono 381 gli studenti stranieri presenti nel 2024/25, un bel 34,1% in più rispetto al 2023/24 (erano 284) ma rispetto al 2020/21 ha ottenuto il record assoluto di crescita pari al 1.020,6% poiché gli stranieri erano appena 34. Nel 2024, inoltre, ci sono state 11 matricole straniere, di cui 39 donne, e 34 laureati. Tra le proposte in lingua inglese ci sono Medicina, Infermieristica, Data Analytics, Physics e Mathematics.

L’Università di Salerno mantiene un andamento in crescita ma con la percentuale più bassa degli atenei della Campania. Nel 2024/25 sono 234 gli stranieri iscritti, in aumento di appena il 6,8% rispetto all’anno precedente quando erano 219. Mentre rispetto al 2020/21, la crescita è stata solo del 15,3% poiché gli iscritti stranieri erano 203. Nel 2024 si sono laureati in 67 stranieri di cui 27 donne. L’unico ateneo dove sono in calo gli studenti stranieri è l’Orientale. Nel 2024/25 gli iscritti non italiani sono stati 82 ma l’anno accademico precedente erano 93, con un decremento dell’11,8%. Ancora più pesante il confronto con il 2020/21, quando erano ben 119 e sono andati persi il 31,1% degli stranieri. Appena 8 gli studenti internazionali immatricolati ai corsi di studio triennali e a ciclo unico nel 2024/25, di cui 5 donne, così come 8 sono stati i laureati, di cui 5 donne.

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Infine, spazio all’ultimo ateneo statale della Campania, cioè l’Università del Sannio che ha ottenuto un exploit in termini percentuali, sebbene i numeri siano ancora piuttosto bassi. nel 2024/25 ci sono stati 48 studenti stranieri mentre l’anno precedente erano 34, con una crescita del 41,2%, la più alta della Campania nell’ultimo anno. Ma se il confronto è con il 2020/21, quando gli studenti stranieri erano appena 8, l’aumento è stato del 500%. Il motivo di questa crescita è sicuramente dovuto all’introduzione del corso di laurea magistrale in inglese come Electronics Engineering for Automation and Sensing. Sette gli studenti internazionali immatricolati ai corsi di studio triennali e a ciclo unico nel 2024/25, di cui 5 donne, mentre 7 i laureati, tutte donne.

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