Napoli, discoteca sequestrata a Coroglio. Effetto Crans-Montana: «Mancavano vie di fuga»
Il Mattino

Napoli, discoteca sequestrata a Coroglio. Effetto Crans-Montana: «Mancavano vie di fuga»

Domenica 8 febbraio 2026
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Il divertimento senza sicurezza. La tragedia di Crans-Montana resterà una ferita sempre aperta, impossibile rimuoverla dalla coscienza, ma anche un monito. È questo che ha indotto il...

Il divertimento senza sicurezza. La tragedia diCrans-Montana resterà una ferita sempre aperta, impossibile rimuoverla dalla coscienza, ma anche un monito. È questo che ha indotto il comando provinciale dei carabinieri a predisporre controlli a tappeto nei locali notturni di Napoli. Le sorprese non sono mancate. Nelle scorse ora una discoteca è stata sequestrata a Coroglio: l’uscita di sicurezza risultava serrata a chiave.

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IL BLITZ

Il servizio scatta alle undici di venerdì sera. In azione scendono i carabinieri della compagnia di Bagnoli, e con loro ci sono i vigili del fuoco, i tecnici della Asl Napoli 1 e gli ispettori del lavoro.

La scelta di Coroglio non è casuale: questo è uno dei crocevia del divertimento notturno, e nel fine settimana la strada si anima soprattutto di giovani. Il mandato dei “controllori” è ampio. Si fa visita alle discoteche, e quando tocca al “Nevermind” si scoprono “gravi carenze normative inerenti salute e sicurezza sui luoghi di lavoro”: questa la contestazione dei militari dell’Arma al titolare del locale, denunciato all’autorità giudiziaria.

Stando al verbale stilato nel locale - che è stato chiuso e sottoposto a sequestro - sono state riscontrate la presenza di lavoratori non regolari (durante gli accertamenti sono stati trovati sei lavoratori in nero), l’assenza della documentazione inerente la sicurezza sui luoghi di lavoro, la mancanza del documento di valutazione dei rischi, quella di dispositivi di protezione individuale e la mancata sorveglianza sanitaria nei confronti del personale.

LA SORPRESA

Ma la sorpresa più grossa è arrivata quando si è scoperto che gli estintori sarebbero stati sistemati dietro unna catasta di materiale (con conseguenti difficoltà di utilizzo in caso di emergenza), lacune rispetto alla normativa degli impianti elettrici e, soprattutto, quell’unica uscita di sicurezza di cui è dotato il locale: è risultata essere chiusa a chiave, e quindi “non utilizzabile”. Naturalmente il titolare del locale avrà adesso la possibilità di chiarire ogni addebito.

«In quelle condizioni - commentano gli esperti di sicurezza - quella discoteca sarebbe potuta diventare una trappola».

I controlli sono stati estesi anche a molti altri locali della provincia. Non poteva poi mancare Chiaia. La zona dei baretti è stata oggetto di controlli estesi anche alle strutture ricettive.

Il turismo incontrollato e i locali notturni. Questa volta ad operare sono stati i carabinieri della compagnia Napoli Centro con il contributo della Polizia Municipale. In tre B&B di Chiaia sono stati trovati sei ospiti (due per struttura) dei quali i tre titolari delle rispettive attività non avevano comunicato la presenza. Locazioni in nero dunque, con danni per l’Erario, ma soprattutto con rischi per l’incolumità pubblica. Gli imprenditori sono stati denunciati.

Capitolo locali notturni. In azione anche il personale dell’Enel. Serata interrotta e delusione per le decine di persone che si stavano godendo un evento in due locali rinomati della zona. I carabinieri hanno controllato prima un locale notturno a via dei Mille e poi un cocktail bar a via Gradini Amedeo. Nel primo locale è stata riscontrata la manomissione del contatore mentre nella seconda attività il contatore non solo era stato manomesso ma c’era anche un allaccio abusivo. Corrente staccata e serata interrotta per il centinaio di persone presenti. I due imprenditori sono stati denunciati. Denunciato anche un terzo imprenditore che nel suo locale al corso Vittorio Emanuele è stato sorpreso con il contatore manomesso. Nella rete dei carabinieri sono finite poi altre quattro persone, denunciate per furto: in due avevano il contatore manomesso non solo nelle loro abitazioni ma anche nelle loro attività di noleggio autobus con conducente a via Croce Rossa.

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