Consiglio regionale: il faro su fasce deboli e periferie
Formate le commissioni consiliari permanenti, il consiglio regionale è pronto ad entrare nel vivo. Il presidente del consiglio regionale Massimiliano Manfredi ha già assegnato le...
Formate le commissioni consiliari permanenti, il consiglio regionale è pronto ad entrare nel vivo. Il presidente del consiglio regionale Massimiliano Manfrediha già assegnato le prime delibere approvate dalla Giunta Fico alle relative commissioni che dalla prossima settimana potranno iniziare a lavorare. Particolare attenzione alla commissione bilancio che dovrà lavorare al rendiconto, già approvato dalla squadra del governatore, in maniera spedita.
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Così da farsi trovare pronti quando il governo regionale approverà il bilancio di previsione, necessario a superare l’esercizio provvisorio che limita l’attività della Regione. Ma non solo. L’approvazione della manovra permette di superare la condizione di esercizio provvisorio che limita la capacità di spesa di Palazzo Santa Lucia. Per questo Roberto Fico vuole fare in fretta. Ed è proprio sul documento contabile che sta lavorando con assiduità nelle ultime settimane il presidente della Regione, con l’obiettivo di portare già la prossima settimana la manovra in Giunta. Non a caso pochi giorni fa Fico diceva chiaramente sui social, facendo appello anche alla sua maggioranza: «Uscire dall’esercizio provvisorio è una priorità perché solo con un bilancio pienamente operativo possiamo programmare con chiarezza e dare risposte concrete e rapide ai cittadini. C’è massimo impegno e stiamo portando avanti il lavoro con serietà e determinazione».
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Le commissioni speciali
L’ok alle commissioni permanenti permette anche al Consiglio di far insediare le quattro commissioni speciali, quelle che spettano all’opposizione. Le commissioni vanno istituite con delibera del Consiglio regionale. Quando si riunirà l’assemblea? Martedì ci sarà la conferenza dei capigruppo che definirà il prossimo appuntamento in aula. «Metteremo all’ordine del giorno anche l’istituzione delle quattro commissioni speciali, che garantiscono l’iniziativa di controllo e di proposta da parte della minoranza. Anche per le quattro commissioni speciali mi adopererò per garantire una rapida istituzione», aveva già annunciato Manfredi. E il centrodestra va verso l’accordo. Delle quattro commissioni, due sono consuetudinarie: quella sulla trasparenza e quella sull’anticamorra. La prima dovrebbe andare a un esponente del gruppo che fa riferimento alla lista Cirielli presidente, la seconda dovrebbe toccare a Fratelli d’Italia. Le altre due commissioni, invece, riguardano materie scelte dalle opposizioni e variano nelle diverse legislature. Forza Italia dovrebbe proporne una sulle emergenze sociali, con un occhio particolare ai femminicidi ma guardando anche alle morti bianche. La Lega dovrebbe riproporre la commissione aree interne ma che guardi anche alle isole e all’area costiera.
Le caselle
Intanto il prossimo consiglio regionale, la cui riunione sarà definita martedì dai capigruppo, dovrebbe essere con ogni probabilità l’ultimo di Edmondo Cirielli. Il capo dell’opposizione deve effettuare la sua opzione tra il ruolo di deputato e quello di consigliere regionale, tra loro incompatibili, e sceglierà di restare a Montecitorio. Al posto del viceministro degli Esteri, nell’assemblea del Centro direzionale entrerà, in quota Fratelli d’Italia, il primo dei non eletti a Napoli: il segretario cittadino Marco Nonno. Il ruolo di capo dell’opposizione, invece, dovrebbe andare all’attuale capogruppo di Fratelli d’Italia GennaroSangiuliano.
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Ma su questo tema bisognerà trovare un’intesa all’interno della minoranza. La maggioranza, invece, dovrà trovare l’accordo per coprire una casella lasciata scoperta nell’ufficio di presidenza. Raffaele Aveta, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, ha infatti rassegnato le dimissioni da questore delle finanze per occupare la casella di presidente della commissione agricoltura. Negli accordi interni alla maggioranza, la casella spetta ai deluchiani di A testa alta. Non è ancora definito se andrà al nuovo capogruppo Giovanni Porcelli o a Gennaro Oliviero, la scorsa settimana sfiduciato dai suoi dal ruolo di capogruppo.