Ospedale San Paolo a Napoli, appello a Fico: «Non trasferite i pediatri»
Il Mattino

Ospedale San Paolo a Napoli, appello a Fico: «Non trasferite i pediatri»

Lunedì 9 febbraio 2026
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«Il reparto di Pediatria dell’ospedale San Paolo non deve chiudere». L’appello è stato lanciato dalle mamme dei quartieri Fuorigrotta e Bagnoli che hanno coinvolto i comitati cittadini fino a un grande coro di voci in protesta insieme ai sindacati del comparto sanitario e a rappresentanti istituzionali come Vincenza Amato, presidente del Consiglio comunale di Napoli. La possibilità che il reparto possa essere trasferito preannuncia una battaglia per le mamme che sono già sul piede di guerra perché “non si può privare l’unico ospedale di riferimento per la periferia occidentale dell’assistenza a una categoria fragile come i bimbi”.

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La protesta

La levata di scudi riguarda la paventata ipotesi di trasferimento dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria del presidio di via Terracina all’ospedale Santa Maria di Loreto Nuovo, in via Vespucci, come si legge nella nota inviata al presidente della Regione Campania Roberto Fico, destinatario di un appello sottoscritto da Amato insieme al presidente della decima municipalità Carmine Sangiovanni e il gruppo Pd del parlamentino.

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Non ci sono ancora certezze sul tema, ma come viene sottolineato nel documento, il trasferimento «rappresenterebbe un impoverimento dell’offerta sanitaria dell’area Flegrea caratterizzato da un alto indice di fragilità socio-economica», ancora più significativo nel caso della tutela dell’infanzia. A questo si aggiunge il peso della «fase critica del bradisismo, per cui è ancora più importante disporre di punti sanitari dotati di unità pediatriche pienamente operative» come si legge nel documento del sindacato Nursing Up che si oppone al «depotenziamento di una struttura eccellente e radicata sul territorio come il presidio San Paolo».

Gli appelli lanciati in maniera ufficiale con le lettere inviate al presidente della Regione, sono stati rivolti anche al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e al direttore generale dell’Asl Napoli 1 Gaetano Gubitosa per cercare di ottenere risposte e chiarimenti nonché, nella migliore delle ipotesi, rassicurazioni. «Appoggiamo le mamme e chiediamo al presidente Fico di mantenere la sua promessa elettorale dando priorità alla sanità territoriale» spiega Lello Pavone, segretario provinciale Nursing Up che fa notare come «nell’atto aziendale non ci sia alcuna menzione di trasferimento della Pediatria dal San Paolo e quindi conservarla e farla rimanere nel presidio di Fuorigrotta è una scelta strategica da rispettare».

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Le riflessioni sulle criticità che comporterebbe privare l'ospedale del reparto dedicato all'assistenza dei bambini riguardano anche le esigenze di «molte famiglie della periferia occidentale che non dispongono di mezzi proprio o della capacità logistica per raggiungere presidi distanti» scrivono in un documento la presidente del consiglio comunale di Napoli Enza Amato e il presidente della municipalità competente Carmine Sangiovanni insieme al gruppo Pd del parlamentino.

La richiesta

La possibilità di «un imminente trasferimento dell'Unità Operativa Complessa di Pediatria dal presidio San Paolo al Santa Maria del Loreto Nuovo» è il motivo della «richiesta di un incontro urgente e immediato con la direzione generale dell'Asl Napoli 1» da parte del sindacato Nursing Up che annuncia «una tenace opposizione e mobilitazione qualora l'ipotesi fosse confermata». Il trasferimento di Pediatria «sarebbe un colpo durissimo al diritto alla salute dei bambini e delle famiglie - conclude Pavone - non possiamo ignorare il forte allarme e la profonda angoscia che questo possibile cambiamento sta generando tra le famiglie, in particolare tra le madri, che da sempre riconoscono nel San Paolo un luogo di fiducia e protezione».

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