Napoli, bene confiscato al clan Grimaldi diventa casa di accoglienza per donne vittime di violenza
Il Mattino

Napoli, bene confiscato al clan Grimaldi diventa casa di accoglienza per donne vittime di violenza

Lunedì 9 febbraio 2026
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Una storia di rinascita e giustizia sociale quella realizzatasi a Napoli, dove un bene confiscato al clan Grimaldi è stato prima assegnato al Comune della città e poi trasformato in...

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Una storia di rinascita e giustizia sociale quella realizzatasi a Napoli, dove un bene confiscato al clan Grimaldi è stato prima assegnato al Comune della città e poi trasformato in una casa di semi autonomia per donne vittime di violenza e sfruttamento.

A gestire la nuova struttura d'accoglienza è la cooperativa Dedalus, che ha aperto da soli due giorni le porte di questi spazi con lo scopo di farne un simbolo di sopravvivenza e autodeterminazione, riuscendo già ad ospitare alcune donne. 

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Fulcro del programma riabilitativo della struttura, dove le donne potranno vivere al sicuro, sarà la ricca offerta di servizi volti alla loro formazione e professionalizzazione, con lo scopo di garantire un inserimento efficiente delle vittime nel mondo del lavoro.

Stefania Castellaccio, rappresentante di Dedalus ha evidenziato come: «Accanto alla protezione, nodo fondamentale è la costruzione di reali strumenti di empowerment per le donne perché non bisogna pensare alla violenza solo come violenza fisica, ma anche violenza economica: avere un'indipendenza economica aiuta a scongiurare la ricaduta in relazioni subordinate e dunque è necessario investire sull'autonomia economica con azioni di sostengo per la formazione e la professionalizzazione»

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