Monaldi, trapianto con organo deteriorato: la direzione sospende i due chirurghi
Il Mattino

Monaldi, trapianto con organo deteriorato: la direzione sospende i due chirurghi

Martedì 10 febbraio 2026
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Trapianto con cuore deteriorato: sono stati sospesi, dall'attività di trapianti pediatrici, i due chirurghi (primario e assistente) che alla vigila dello scorso Natale hanno...

Trapianto con cuore deteriorato: sono stati sospesi, dall'attività di trapianti pediatrici, i due chirurghi (primario e assistente) che alla vigila dello scorso Natale hanno effettuato le procedure per sostituire il cuore malato del piccolo paziente di due anni e mezzo Tommaso (nome di fantasia) attualmente ricoverato presso la terapia intensiva del Monaldi in circolazione extracorporea (Ecmo).

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Un provvedimento assunto dal direttore generale Anna Iervolino in seguito agli audit attivati con l'inchiesta interna attivata dai vertici aziendali con tutti gli operatori che hanno partecipato al prelievo dell'organo reperito dalla rete nazionale nazionale, con chi ha partecipato al trasporto e dato luogo alle procedure chirurgiche di sostituzione del cuore malato con impianto del cuore da donatore dopo "l'ok cuore" arrivato ugualmente e sempre necessario in questi casi per il via libera all'intervento. 

Il piccolo paziente è ora in urgente attesa di reperire un nuovo organo da trapiantare nell'ambito un alert diventato europeo. L'organo che aveva ricevuto da un donatore vittima di un incidente in piscina a Bolzano era arrivato a Napoli in condizioni deteriorate a causa delle non corrette procedure di conservazione e refrigerazione utilizzando ghiaccio secco che non garantisce la temperatura necessaria e, si apprende, con un contatto diretto tra l'organo e la sostanza refrigerante che ne avrebbe compromesso il riavvio allo scongelamento.  
Su tutti questi aspetti e sulla incredibile sequenza di procedure che hanno condotto a una situazione drammatica per il piccolo di due anni e mezzo e la sua famiglia, indaga la Procura della Repubblica. Tutta da verificare anche la correttezza delle decisioni assunte a valle del trasporto dell'organo.

Il Monaldi va chiarito, resta un'eccellenza della clinica e della cardiochirurgia nel panorama ospedaliero nazionale e le attività di trapianto di cuore dell'adulto proseguono senza alcuno stop. Anche la cardiochirurgia pediatrica ordinaria, anche di altra complessità, resta attiva.  
 

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