Piano Mattei, a Caserta la formazione per 1320 dirigenti delle Pa africane
Il Mattino

Piano Mattei, a Caserta la formazione per 1320 dirigenti delle Pa africane

Martedì 10 febbraio 2026
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Un progetto ambizioso che rende concreta la mission del Piano Mattei, ovvero rafforzare il tessuto economico e sociale dei Paesi africani affinchè diventino autosufficienti, e ciò...

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Un progetto ambizioso che rende concreta la mission del Piano Mattei, ovvero rafforzare il tessuto economico e sociale dei Paesi africani affinchè diventino autosufficienti, e ciò attraverso la crescita dei propri cittadini, in particolar modo delle classi dirigenti. E' il senso del progetto internazionale «Rafforzamento delle capacità, competenze e conoscenze degli alti funzionari pubblici di Costa d'Avorio, Etiopia, Kenya e Tunisia», inaugurato presso la sede della Scuola Nazionale dell'Amministrazione, alla Reggia di Caserta. Si tratta di un progetto da 6,5 milioni di euro finanziato attraverso il Fondo per la Cooperazione Italiana dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci), e attuato dalla Scuola Nazionale dell'Amministrazione (Sna) in raccordo con il Dipartimento della Funzione Pubblica e l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics). La Sna organizzerà e attuerà corsi di formazione rivolti a 1.320 dirigenti e alti funzionari dei quattro paesi africani coinvolti. Il progetto, della durata triennale, si inserisce nell'ambito del Piano Mattei per l'Africa con l'obiettivo di rafforzare le pubbliche amministrazioni africane attraverso percorsi formativi integrati e la creazione di partenariati istituzionali duraturi. Presente all'inaugurazione, accanto alla presidente della SNA Paola Severino anche Edmondo Cirielli, vice ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ha fortemente voluto il progetto, «promosso insieme alla presidente Severino fin dall'evento G7 sull'educazione del primo ottobre 2024 svoltosi proprio alla Sna di Caserta».

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Ad inviare un messaggio è stato il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, secondo cui «investire sulla formazione significa rafforzare la qualità delle istituzioni.

In un momento storico segnato da continue e profonde trasformazioni che definiscono assetti geopolitici sempre nuovi, è fondamentale rinsaldare la sinergia tra le amministrazioni, nazionali e internazionali». Il percorso, per Zangrillo, «che coinvolgerà dirigenti e alti funzionari di Costa d'Avorio, Etiopia, Kenya e Tunisia, è un esempio concreto di cooperazione internazionale fondata sulla condivisione delle competenze e sulla costruzione di partenariati solidi e duraturi». La Severino ha invece sottolineato come «il progetto, che da oggi entra nella fase operativa, contribuisce a rafforzare una leadership pubblica capace di visione, responsabilità e cooperazione, in linea con le priorità condivise tra Italia e Paesi partner africani. Sarà un reciproco scambio per rafforzare ecosistemi istituzionali, reti di dirigenti e comunità professionali che continueranno a crescere anche oltre la durata dell'iniziativa». Il modello formativo prevede una combinazione di moduli in presenza nei Paesi partner, formazione a distanza e sessioni finali presso la sede Sna di Caserta. I contenuti sono stati definiti congiuntamente con le istituzioni dei Paesi coinvolti e riguardano temi come la leadership pubblica, la semplificazione normativa, la digitalizzazione, la gestione del debito e il procurement. Particolare attenzione è data alla formazione dei formatori, con l'obiettivo di implementare le strutture locali permanenti. Tra i presenti alla cerimonia presso la Reggia di Caserta i rappresentanti delle scuole e delle istituzioni di formazione pubblica dei Paesi africani e gli esponenti delle principali amministrazioni italiane coinvolte nel progetto, tra cui il Consigliere Diplomatico aggiunto del Presidente del Consiglio dei Ministri, Pietro Sferra Carini, il Direttore Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Marco Riccardo Rusconi, il Consigliere Diplomatico del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Francesco Leone, la Vicedirettrice Generale della DG Cooperazione allo Sviluppo - MAECI, Maria Stefania Fancello.

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