Giugliano, truffa da 50mila euro ad anziana: arrestato 24enne
Una telefonata, la paura per i figli e poi la consegna di tutti i risparmi custoditi in casa. È la truffa costata circa 50mila euro a una donna di 75 anni di Giugliano. A distanza di un...
Una telefonata, la paura per i figli e poi la consegna di tutti i risparmi custoditi in casa. È la truffa costata circa 50mila euro a una donna di 75 anni di Giugliano. A distanza di un anno dall'episodio, un 24enne di Napoli, C.E., è stato raggiunto da una misura cautelare agli arresti domiciliari.
APPROFONDIMENTI Finta marescialla e complice truffano anziano, arrestati dai veri carabinieriSalvaSalvata Mario Adinolfi e il caso scommesse: «Non posso restituire i soldi ai clienti dopo l’indagine»SalvaSalvata Esce per una commissione e quando torna trova la casa svaligiata: «Hanno preso anche la catenina del battesimo»SalvaSalvataIl provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Giugliano, al termine delle indagini avviate dopo il raggiro avvenuto nell'ottobre del 2025.
Secondo la ricostruzione investigativa, l'anziana, residente nella zona compresa tra Corso Campano e la Villa Comunale, ricevette una telefonata da uno sconosciuto.
L'uomo le avrebbe raccontato che i suoi due figli erano stati arrestati e si trovavano in una caserma. Per farli tornare liberi, sosteneva il falso interlocutore, sarebbe stato necessario versare immediatamente una consistente somma di denaro.La 75enne, spaventata e convinta che i figli fossero realmente nei guai, avrebbe così rivelato di custodire in casa circa 50mila euro in contanti. Poco dopo, alla porta dell'abitazione si sarebbe presentato un uomo incaricato di ritirare il denaro. La donna gli avrebbe consegnato l'intera somma.
Quando la vittima si è resa conto dell'inganno, si è rivolta ai carabinieri. Da lì sono partiti gli accertamenti che, dopo circa un anno, avrebbero consentito agli investigatori di individuare il 24enne napoletano ritenuto coinvolto nella truffa.
Nei confronti di C.E. è stata quindi eseguita la misura cautelare degli arresti domiciliari. Per lui l'accusa è di truffa aggravata.