Morte avvelenate con ricina a Pietracatella, sequestrati 70 computer nella scuola dove lavorava l'amica di Gianni Di Vita
Il Mattino

Morte avvelenate con ricina a Pietracatella, sequestrati 70 computer nella scuola dove lavorava l'amica di Gianni Di Vita

Giovedì 8 ottobre 2026
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Sono oltre 70 i dispositivi informatici presenti all'Istituto Agrario di Riccia e attenzionati dagli investigatori e al centro delle perquisizioni disposte per martedì prossimo. La...

Sono oltre 70 i dispositivi informatici presenti all'Istituto Agrario di Riccia e attenzionati dagli investigatori e al centro delle perquisizioni disposte per martedì prossimo. La lista completa dei computer è allegata al decreto con il quale la procuratrice di Larino ha disposto i controlli nell'ambito dell'inchiesta sul giallo di Pietracatella dopo la morte per avvelenamento da ricina di Sara Di Vita e di sua mamma Antonella Di Ielsi. La maggior parte dei dispositivi si trova nel laboratorio adiacente alla serra, altri nelle aule; infine ci sono alcuni pc che si trovano nella sede delle scuole medie - ma utilizzati dallo stesso istituto agrario - e una decina di computer più datati, inutilizzati da diversi anni. 

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La ricerca delle parole: "Veleno" e "Ricina"

 Nel corso delle indagini sono emerse navigazioni-interrogazioni su piattaforme web degne di interesse investigativo fatte da persone ignote mirate alla ricerca delle parole 'veleno' e 'ricina' e simili. E' quanto viene evidenziato nel decreto con il quale viene disposta la perquisizione. La Squadra Mobile di Campobasso ha già acquisito nei mesi passati i dati dei dispositivi informatici presenti negli istituti scolastici frequentati da persone che hanno avuto rapporti con le vittime «e non può escludersi - scrive la procuratrice - che con gli stessi siano state eseguite navigazioni nel web/dark web afferenti alle parole 'ricina', 'veleno' e simili».

Si apprende anche che le parole attenzionate dagli investigatori sono pure 'solfato di ammonio', 'solfato di sodio', 'esano', 'ricino', 'semi di ricino', 'olio di ricino', 'deep web', 'dark web'. Si cercano inoltre tracce di eventuali cancellazioni delle ricerche.

Le perquisizioni

Il capo della Squadra Mobile Marco Graziano, dando seguito a quanto disposto dalla procuratrice Elvira Antonelli, ha fissato per il 13 ottobre alle 10 l'inizio delle operazioni nella scuola, operazioni che saranno effettuate dagli uomini della Squadra Mobile insieme al personale dello Sco. Nell'istituto di Riccia hanno lavorato a lungo Monia, amica di Gianni Di Vita, e il marito di quest'ultima Michele: la prima insegnante di matematica, il secondo tecnico di laboratorio. 

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