Campi Flegrei, il ministro Musumeci: «I sindaci non mi hanno chiesto appuntamento»
«Ho letto sul giornale che c'era una manifestazione per i Campi Flegrei. I sindaci non mi hanno avvisato, ma non solo: non mi hanno mai chiesto un appuntamento»: sono queste...
«Ho letto sul giornale che c'era una manifestazione per i Campi Flegrei. I sindaci non mi hanno avvisato, ma non solo: non mi hanno mai chiesto un appuntamento»: sono queste le parole del ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, pronunciate a Ischia, nel corso di una visita ufficiale.
Il ministro si è espresso proprio sulla manifestazione organizzata ieri a Roma, alla quale hanno partecipato oltre 700 sfollati e cittadini dei Campi Flegrei per chiedere al Governo risposte concrete e interventi urgenti per l'emergenza bradisismo.
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Musumeci ha poi aggiunto che «tutte le leggi finora varate sui Campi Flegrei sono state concordate con la Regione Campania e con i Comuni di Pozzuoli, Bacoli e Napoli. Quindi mi chiedo contro chi sia rivolta la protesta. Per richiedere ulteriori interventi non c'è bisogno di protestare».
Il ministro ha comunque assicurato che nel prossimo decreto per i Campi Flegrei saranno adottati ulteriori provvedimenti per fronteggiare le conseguenze del bradisismo, riordinando le misure introdotte a partire dal settembre 2023 e prevedendo «una prospettiva di lunga durata rispetto a quelle finora adottate».
Sulla possibilità per i cittadini di Pozzuoli e delle altre zone interessate dai fenomeni bradisismici di continuare a vivere nei propri territori, Musumeci ha chiarito che la valutazione spetta alle autorità scientifiche, ricordando che per i Campi Flegrei è stato introdotto il diritto alla delocalizzazione e che chi vorrà lasciare le zone a rischio troverà nello Stato un sostegno, anche finanziario.