Francesca Tucci morta in terapia intensiva, l'avvocato del primario: «Escluse responsabilità per i sanitari»
«La consulenza tecnico-autoptica depositata il 5 ottobre 2026 nel procedimento relativo alla morte di Antonia Francesca Tucci esclude profili di responsabilità professionale a carico...
«La consulenza tecnico-autoptica depositata il 5 ottobre 2026 nel procedimento relativo alla morte di Antonia Francesca Tucci esclude profili di responsabilità professionale a carico del primario Felice Pirozzi e del personale sanitario che ebbe in cura la paziente». Lo sottolinea, in una nota, l'avvocato Gabriele Di Criscio, difensore di Felice Pirozzi, direttore di chirurgia generale presso l'Ospedale Cardarelli di Napoli e indagato, insieme ad altri due medici della sua équipe, per la morte della 24enne avvenuta lo scorso 3 luglio in terapia intensiva, dopo un intervento chirurgico in intramoenia.
APPROFONDIMENTI Francesca Tucci morta in terapia intensiva a Napoli, depositati gli esiti dell'autopsiaSalvaSalvata«I consulenti - spiega il professionista - hanno ritenuto corretti la gestione della fase preoperatoria, l'indicazione chirurgica e l'esecuzione dell'intervento. Hanno inoltre giudicato priva di censure la gestione postoperatoria della complicanza che rese necessario un secondo intervento, anch'esso eseguito tempestivamente e correttamente. In conclusione, affermano che non sono ravvisabili profili di colpa generica o professionale, né omissioni o errori diagnostici o terapeutici». «La condotta dei sanitari - conclude l'avvocato Di Criscio - è giudicata diligente, perita e prudente; le complicanze che hanno condotto al decesso non risultano dipendenti dalla loro condotta e furono affrontate secondo le buone pratiche clinico-assistenziali».