Roberto Maida si incatena ad una transenna a Casoria: «Tutte le famiglie devono rientrare nelle loro case»
Questa mattina si è incatenato alla rete di protezione in segno di protesta. Roberto Maida torna con il suo impermeabile viola per sostenere i diritti degli sfollati in via Cavour e i...
Questa mattina si è incatenato alla rete di protezione in segno di protesta. Roberto Maida torna con il suo impermeabile viola per sostenere i diritti degli sfollati in via Cavour e i disagi dovuti ad avvallamenti e buche nel cuore della città, dovute alle forti piogge.
Dallo scorso gennaio, Roberto è diventato la voce del centro storico, di chi, lo scorso inverno, ha dovuto lasciare la propria abitazione per consentire la messa in sicurezza a causa del crollo della parete laterale di due palazzi in via Cavour.
APPROFONDIMENTI Maltempo in Campania, a Casoria il sindaco Bene comunica: scuole chiuse anche domaniSalvaSalvata Picchia la compagna in casa davanti al figlioletto: per bloccarlo i carabinieri usano lo spray al peperoncinoSalvaSalvataAd agosto aveva commosso il popolo del web, con la condivisione sui social del tanto sognato rientro a casa, di nuovo agibile dopo il crollo parziale del palazzo, ma aveva annunciato che la sua battaglia non si sarebbe fermata.
In questi giorni, sempre dai suoi canali ha raccontato i disagi legati all'allerta meteo arancione, che da giovedì sta provocando danni in tutta la Campania.
Roberto si è incatenato ad una transenna di protezione sistemata davanti al luogo del crollo in via Cavour, da dove si vedono ancora le stanze degli appartamenti sventrati: «Io sono entrato, ma devono entrare tutti.