Terremoto ai Campi Flegrei, la rabbia dei sindaci dei territori colpiti: «Zero risposte sul sisma»
Il Mattino

Terremoto ai Campi Flegrei, la rabbia dei sindaci dei territori colpiti: «Zero risposte sul sisma»

Lunedì 12 ottobre 2026
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La filiera tra i comuni flegrei e la Regione Campania che si rafforza per arginare la crisi del bradisismo. Dopo la manifestazione di Roma, arriva dalla Festa dell'Unità metropolitana...

La filiera tra i comuni flegrei e la Regione Campania che si rafforza per arginare la crisi del bradisismo. Dopo la manifestazione di Roma, arriva dalla Festa dell'Unità metropolitana del Partito Democratico a Quarto un nuovo monito al Governo Meloni reo di non aver messo finora in campo azioni concrete a supporto dei Campi Flegrei colpiti dal bradisismo.

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«Dopo quattro decreti ancora nessun beneficio è stato avvertito dalla popolazione. È giunta l’ora di emanare provvedimenti che abbiano una ricaduta sui territori, non lettere morte. Le uniche azioni tangibili finora sono arrivate dalla Regione, per il resto siamo stati abbandonati dai Governo nel momento del bisogno - ha detto il sindaco di Quarto e consigliere di città metropolitana Antonio Sabino -. Il ministro Musumeci si è permesso di dire che non sapeva niente della nostra presenza a Roma nonostante le tante interlocuzioni. Le porte di Palazzo Chigi si sarebbero dovute aprire automaticamente perché lì c’erano quattro sindaci che rappresentano 200mila cittadini».

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L’affondo

Operato del governo finito nel mirino anche del sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni, città epicentro della crisi sismica che dal 31 luglio conta quasi 6.500 sfollati a cui si aggiungono i circa mille del 2024. «I decreti finora non sono mai performanti rispetto a quelle che sono le criticità dei Campi Flegrei. L’ultimo, quello dell’8 agosto, non nasce come una risposta alla scossa di magnitudo 4.7, ma come documento per recepire le misure a cui si era lavorato nei mesi precedenti. Il bradisismo – ha aggiunto Manzoni - sta diventando un problema politico e non più di un'intera comunità». Presenti, tra gli altri, sul palco della terza e ultima giornata della festa dell'Unità ieri mattina anche i sindaci dei comuni di Bacoli (Josi Della Ragione) e Monte di Procida (Salvatore Scotto di Santolo) che hanno sottolineato anche loro la distanza tra Governo e territorio flegreo, la presidente della commissione sanità della Campania Loredana Raia e il deputato del M5s Antonio Caso.

L'impegno in “prima linea” dei quattro sindaci flegrei è stato richiamato anche dall’assessora alla Protezione civile della Regione Campania Fiorella Zabatta. «Sono gli avamposti sui territori noi non dobbiamo mai lasciarli soli - ha detto -. La Regione Campania è vicina a loro fin dal primo giorno della crisi sismica. Quando 30mila persone, dopo il terremoto, sono rimaste senza acqua a Pozzuoli noi abbiamo fatto fronte al problema intervenendo in maniera celere così come siamo intervenuti con i contributi per l’autonoma sistemazione. Le situazioni di emergenza vanno affrontate facendo tanta prevenzione, e devo dire che a Pozzuoli è stato fatto un gran lavoro in questa direzione». Supporto è arrivato anche dal segretario metropolitano del Pd Francesco Dinacci: «Il partito è vicino ai cittadini e agli amministratori dei Campi Flegrei che attendono risposte chiare dal governo per il sostegno alle migliaia di persone ancora costrette fuori casa, la continuità delle attività economiche, la messa in sicurezza del territorio e degli edifici e la prevenzione del rischio».

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La proiezione

Durante la giornata è stato proiettato il corto del regista flegreo Simone Romano dal titolo «Acqua asciutta: la scossa lunga», documentario che racconta la sofferenza di una popolazione colpita dal sisma. A margine della tre giorni dei dem a Quarto soddisfazione è stata espressa da Teresa Armato, assessore al comune di Napoli. «Ringrazio il Pd provinciale per questa tre giorni di riflessione incentrata sul confronto fra gli amministratori e le amministratrici che sono i principali interlocutori delle esigenze delle comunità e che proprio perciò rappresentano una grande risorsa per il Pd. Questo è il luogo in cui il campo largo vince governa e convince».

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