Napoli, forzano l'accesso al pronto soccorso e aggrediscono il personale della sicurezza del Cardarelli
Il Mattino

Napoli, forzano l'accesso al pronto soccorso e aggrediscono il personale della sicurezza del Cardarelli

Lunedì 12 ottobre 2026
8 visualizzazioni

Nella notte tra domenica e lunedì, intorno all?1.20, quattro persone si sono introdotte nel Pronto Soccorso dell?ospedale Cardarelli approfittando di una momentanea apertura...

Nella notte tra domenica e lunedì, intorno all’1.20, quattro persone si sono introdotte nel Pronto Soccorso dell’ospedale Cardarelli approfittando di una momentanea apertura della porta d’accesso riservata ai visitatori, e hanno aggredito il personale della sicurezza in servizio. Le tre guardie giurate presenti nell’area avevano invitato gli intrusi a uscire, per non disturbare le attività dei sanitari e la tranquillità dei pazienti. Gli aggressori hanno reagito colpendo fisicamente i vigilanti. Un infermiere, accorso in aiuto di una guardia giurata caduta a terra, è rimasto a sua volta vittima dell’aggressione.

APPROFONDIMENTI C'è anche Napoli nella mappa delle grandi città del mondo che stanno sprofondando: la lista completaSalvaSalvata Stretta alla violenza minorile a Napoli, il prefetto Michele di Bari: «Nuove misure molto mirate»SalvaSalvata Napoli, ormeggio e noleggio abusivo di natanti, quattro indagati: c'è anche un figlio della tiktoker Rita De CrescenzoSalvaSalvata

Il gruppo aveva forzato l’accesso per raggiungere un diciassettenne giunto in codice rosso a seguito di un incidente stradale. Per garantire la sicurezza dei pazienti e degli operatori, il personale aveva autorizzato l’ingresso nel reparto della sola madre del ragazzo. L’intervento di ulteriore personale di vigilanza dell’ospedale e di una volante della Polizia di Stato ha permesso di ristabilire la calma. Gli aggressori sono stati identificati dagli agenti, che hanno richiesto l’acquisizione delle immagini dell’impianto di videosorveglianza.

Il Pronto Soccorso del Cardarelli ha registrato un calo delle aggressioni, grazie alle numerose misure di sicurezza adottate, al potenziamento della videosorveglianza e a un protocollo anti-aggressioni, divenuto un esempio organizzativo. Applicando in modo innovativo la normativa vigente, il protocollo consente all’ospedale di denunciare direttamente le aggressioni al personale sanitario, senza costringere l’aggredito a esporsi.
Dall’inizio del 2026 questo è il secondo episodio di tale gravità verificatosi nella struttura del Pronto Soccorso, a fronte di circa 52.000 accessi.

Condividi questo articolo