Ospedale del mare, il caso: «Nuove infiltrazioni d?acqua, fate presto: le giunture delle vetrate sono usurate»
Il Mattino

Ospedale del mare, il caso: «Nuove infiltrazioni d?acqua, fate presto: le giunture delle vetrate sono usurate»

Martedì 13 ottobre 2026
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L?acqua torna ad infiltrarsi nei corridoi dell?Ospedale del Mare. Le piogge intense degli ultimi giorni accompagnate dal vento, hanno riportato in primo piano una criticità...

L’acqua torna ad infiltrarsi nei corridoi dell’Ospedale del Mare. Le piogge intense degli ultimi giorni accompagnate dal vento, hanno riportato in primo piano una criticità già emersa negli anni: infiltrazioni in alcuni collegamenti della vasta struttura sanitaria di Napoli est. Transenne e nastri lungo le vetrate delimitano i tratti interessati, segnando una disfunzione che in un ospedale moderno non dovrebbe ripetersi. Il problema è all’attenzione della direzione sanitaria, attiva nel seguirne la gestione, e della direzione generale, che già dalla fine di settembre aveva incaricato gli uffici tecnici di provvedere alla manutenzione delle pluviali. Un intervento preventivo che, tuttavia, non ha impedito il riaffacciarsi delle infiltrazioni.

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Gli interventi

La questione richiede ora verifiche più mirate per individuare i punti di ingresso dell’acqua e arrivare a una soluzione capace di durare. In passato il fenomeno era stato ricondotto anche alle caditoie dei terrazzi ostruite dal fogliame. Questa volta, secondo quanto riferisce la direzione, l’ipotesi da verificare riguarda l’usura di alcuni giunti di raccordo degli elementi che compongono le vetrate esterne. Un dettaglio orienta gli accertamenti tecnici: l’acqua non entrerebbe a ogni precipitazione ma soprattutto quando alla pioggia si aggiunge il vento, che ne favorisce il passaggio attraverso i punti nei quali la tenuta potrebbe essere compromessa. La segnalazione è stata rilanciata anche da Giuseppe Alviti (Associazione nzionale guardie giurate) che indica in particolare i raccordi verso il pronto soccorso e l’area dell’emodinamica (I reparti sono indenni e non interessati dale infiltrazion).

La direzione

La direzione sottolinea di avere preso in carico il problema. La vastità delle superfici vetrate rende complessa la ricerca dei punti vulnerabili e la definizione di una riparazione risolutiva. La composizione architettonica del presidio, con lunghi corridoi di collegamento e ampie vetrate, richiede infatti un controllo accurato dei singoli elementi e dei relative punti di connessione. Occorre distinguere il drenaggio dell’acqua dai difetti di tenuta, perché interventi su un versante potrebbero non risolvere le criticità presenti sull’altro. Un lavoro che richiede di localizzare con precisione le perdite. Una difficoltà concreta, che aiuta a comprendere il lavoro necessario ma non cancella il disagio né l’esigenza di impedire nuove infiltrazioni. La ricorrenza autunnale del fenomeno suggerisce di andare oltre la manutenzione delle pluviali, verificando anche la tenuta dei raccordi esterni. La presa in carico da parte dell’attuale direzione è un elemento da registrare, insieme al mandato preventivo agli uffici tecnici.

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