Santa Maria la Carità, il racconto dei familiari dei quattro feriti: «Sotto il balcone crollato
c?erano bimbi a giocare, hanno rischiato di morire»
Il Mattino

Santa Maria la Carità, il racconto dei familiari dei quattro feriti: «Sotto il balcone crollato c?erano bimbi a giocare, hanno rischiato di morire»

Martedì 13 ottobre 2026
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«Giù c?erano i nipotini e altre persone. Poteva andare peggio, poteva essere una strage». Nelle parole dei familiari c?è tutta la paura per quello che...

«Giù c’erano i nipotini e altre persone. Poteva andare peggio, poteva essere una strage». Nelle parole dei familiari c’è tutta la paura per quello che è accaduto, ma anche la consapevolezza di quanto le conseguenze avrebbero potuto essere ancora più drammatiche. Perché mentre quattro persone precipitavano con il balconcino di un’abitazione in ristrutturazione, al piano sottostante c’erano altri componenti della famiglia, tra cui alcuni bambini. Bastava poco perché il bilancio di una domenica trascorsa insieme si trasformasse in qualcosa di ancora più devastante. A Santa Maria la Carità, in via del Canneto 76, si guarda adesso alle condizioni dei quattro feriti e agli accertamenti per ricostruire le cause del cedimento.

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Il crollo 

L’incidente si è verificato nel pomeriggio di domenica scorsa, quando un balconcino al piano ammezzato di un appartamento disabitato e interessato da lavori di ristrutturazione ha improvvisamente ceduto. Sul balcone si trovavano i proprietari dell’immobile: Giuseppe Alfano, 67 anni, i figli Maria, 38, e Antonio, 27, insieme ad Alessia Passarella, 23 anni, fidanzata del giovane. Secondo quanto riferito dai familiari, i quattro si trovavano nell’abitazione per verificare l’avanzamento dei lavori. Quella casa avrebbe dovuto diventare il luogo in cui Antonio e Alessia avrebbero iniziato la loro convivenza. Le notizie più delicate riguardano Antonio Alfano, trasportato in codice rosso all’Ospedale del Mare di Napoli. Il ventisettenne è stato sottoposto a un intervento chirurgico per l’asportazione della milza, operazione che, secondo le informazioni diffuse dai carabinieri, è riuscita. Il giovane presenta anche fratture al volto e altre lesioni che dovranno essere valutate e trattate quando le sue condizioni lo consentiranno. Al momento risulta stabile e non in pericolo di vita, ma resta ricoverato: è l’unico dei quattro a non essere stato dimesso. La fidanzata Alessia Passarella, trasferita al Cardarelli di Napoli, ha riportato una frattura al bacino secondo l’aggiornamento dei carabinieri. Le prime preoccupazioni riguardavano anche possibili lesioni craniche, escluse dopo accertamenti. La giovane è stata dimessa. Dal San Leonardo di Castellammare ecco le notizie su Giuseppe e Maria Alfano. Il padre, 67 anni, ha riportato una frattura alla caviglia e ha firmato per le dimissioni. La figlia Maria, 38 anni, ha riportato contusioni ed è stata dimessa. Le loro condizioni, stando agli aggiornamenti disponibili, non destano le stesse preoccupazioni che accompagnano il quadro clinico del ventisettenne.

Il sindaco

Il sindaco Giosuè D’Amora ha spiegato che il Comune ha messo a disposizione delle forze dell’ordine il personale e la documentazione utile a fare piena luce sull’accaduto. «C’è un’indagine in corso e la rispettiamo», ha sottolineato, precisando che qualsiasi valutazione sulle cause e sulle eventuali responsabilità sarebbe prematura in questa fase. D’Amora ha rivolto inoltre un appello alla responsabilità, invitando a evitare sentenze anticipate sui social network e attacchi da parte di chi, senza conoscere gli elementi dell’indagine, si è già lanciato in valutazioni e accuse. Resta ora da chiarire che cosa abbia provocato il cedimento del balconcino. Saranno le verifiche degli organi competenti a ricostruire la dinamica e ad accertare eventuali responsabilità. Notizie accompagnate dal sollievo per un bilancio che avrebbe potuto essere ben più grave.

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