Proteste studentesche a Napoli, momenti di tensione in alcuni dei licei occupati in città
Il Mattino

Proteste studentesche a Napoli, momenti di tensione in alcuni dei licei occupati in città

Martedì 13 ottobre 2026
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Continuano le proteste nei licei a Napoli, in sintonia con le proteste in Francia ma anche contro il decreto Valditara e il tetto agli studenti stranieri. Oggi si sono registrati momenti di...

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Continuano le proteste nei licei a Napoli, in sintonia con le proteste in Francia ma anche contro il decreto Valditara e il tetto agli studenti stranieri. Oggi si sono registrati momenti di tensione al liceoMazzini: un primo tentativo di occupazione da parte dei ragazzi, è stato fermato dai carabinieri che, probabilmente chiamati dal personale Ata, hanno presidiato l'ingresso fino all'arrivo del dirigente scolastico, per poi allontanarsi.

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Gli studenti hanno a quel punto effettuato l'occupazione e, una volta entrati, hanno esposto uno striscione con i motivi della protesta «No al riarmo e no a tagli all'Istruzione».

Un'altra occupazione, questa volta al liceo Alberti di Soccavo, è stata fermata, come si vede in un video diffuso dagli studenti, da alcuni docenti che hanno impedito a ragazzi con viso coperto di entrare nell'edificio.

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Le proteste di oggi si aggiungono alle occupazioni in città di altri istituti con i dirigenti che, con comunicazioni ufficiali, chiamano in causa i genitori degli alunni minorenni ricordando loro che potrebbero rispondere dei danni arrecati, durante le occupazioni, dai figli. Tra le iniziative comuni alle proteste anche il sostegno alla campagna «No Cpr - né a CastelVolturno, né altrove!» con l'appello a partecipare alla mobilitazione nazionale prevista proprio nel comunedomizio il prossimo 24 ottobre.

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