Napoli, presunte vittime di una «sensitiva» presentano esposto al Fisco per essere state ingannate online
Il Mattino

Napoli, presunte vittime di una «sensitiva» presentano esposto al Fisco per essere state ingannate online

Venerdì 16 ottobre 2026
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Un esposto, con il quale si chiede all'Agenzia delle Entrate di effettuare verifiche sulle presunte somme di denaro intascate dalla sedicente sensitiva che, sui social, sosteneva di poter...

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Un esposto, con il quale si chiede all'Agenzia delle Entrate di effettuare verifiche sulle presunte somme di denaro intascate dalla sedicente sensitiva che, sui social, sosteneva di poter parlare con i defunti, è stata presentata dalle cinque donne che, ritenendosi vittime di un raggiro su Tik-Tok, hanno presentato una denuncia alle forze dell'ordine. Qualche giorno fa, l'ufficio gip di Napoli, ha rigettato la richiesta di archiviazione presentata dagli inquirenti e disposto ulteriori indagini sulla vicenda. La sedicente sensitiva, tra l'altro, veniva presentata come psicologa anche se dai controlli effettuati non risulta alcuna iscrizione all'Ordine.

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Le donne riferiscono di aver trasmesso agli investigatori informazioni utili all'identificazione, comprese testimonianze e registrazioni. In alcuni messaggi audio, sostengono: «La sedicente sensitiva annunciava chiaramente che stava andando in live per gestire il format». Le denuncianti affermano inoltre di aver partecipato a videochiamate con lei e di essere in grado di identificare anche i suoi moderatori.

Proprio sul nodo dell' identificazione dei responsabili si basava la richiesta di archiviazione. La segnalazione all'Agenzia delle Entrate riguarda le donazioni ricevute durante le dirette, le eventuali conversioni dei regali virtuali in denaro e il rispetto degli obblighi fiscali: l'obiettivo è consentire eventuali accertamenti sui relativi flussi economici . «Lo facciamo per ottenere giustizia, - spiegano le cinque donne - ma anche per richiamare l'attenzione su chi potrebbe trovarsi in situazioni analoghe e continuare a donare denaro». 

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