Campi Flegrei, quali segnali di deformazione sono stati osservati in occasione dei terremoti più forti? La risposta dell'Ingv
Campi Flegrei, le risposte dell'INGV alla domande dei cittadini: «Quali segnali di deformazione sono stati osservati in occasione dei terremoti più forti e come si distingue la...
Campi Flegrei, le risposte dell'INGV alla domande dei cittadini: «Quali segnali di deformazione sono stati osservati in occasione dei terremoti più forti e come si distingue la componente “cosismica” dall’evoluzione generale della caldera?». Ecco la risposta.
«Il bradisismo deforma la caldera con un sollevamento lento e continuo, mentre i singoli terremoti possono produrre spostamenti del suolo istantanei e localizzati, noti come deformazioni cosismiche. Rilevati da reti GNSS, satelliti e sensori geofisici, questi scatti appaiono nei grafici come bruschi impulsi sovrapposti al trend graduale. Rimuovendo matematicamente questi impulsi temporanei dalle serie temporali, i ricercatori hanno verificato che i recenti eventi sismici non hanno alterato né la velocità né l'andamento del sollevamento generale flegreo».