Campi Flegrei, quali segnali di deformazione sono stati osservati in occasione dei terremoti più forti? La risposta dell'Ingv
Il Mattino

Campi Flegrei, quali segnali di deformazione sono stati osservati in occasione dei terremoti più forti? La risposta dell'Ingv

Venerdì 16 ottobre 2026
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Campi Flegrei, le risposte dell'INGV alla domande dei cittadini: «Quali segnali di deformazione sono stati osservati in occasione dei terremoti più forti e come si distingue la...

Campi Flegrei, le risposte dell'INGV alla domande dei cittadini: «Quali segnali di deformazione sono stati osservati in occasione dei terremoti più forti e come si distingue la componente “cosismica” dall’evoluzione generale della caldera?». Ecco la risposta.

«Il bradisismo deforma la caldera con un sollevamento lento e continuo, mentre i singoli terremoti possono produrre spostamenti del suolo istantanei e localizzati, noti come deformazioni cosismiche. Rilevati da reti GNSS, satelliti e sensori geofisici, questi scatti appaiono nei grafici come bruschi impulsi sovrapposti al trend graduale. Rimuovendo matematicamente questi impulsi temporanei dalle serie temporali, i ricercatori hanno verificato che i recenti eventi sismici non hanno alterato né la velocità né l'andamento del sollevamento generale flegreo».

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