America's Cup a Napoli, si rafforza l?asse tra Regione e Comune: «Infrastrutture e lavoro»
Passare dalle parole ai fatti. Rendere la collaborazione tra Comune e Regione sull?America?s Cup davvero operativa. Questi gli obiettivi della lunga riunione che si è tenuta...
Passare dalle parole ai fatti. Rendere la collaborazione tra Comune e Regione sull’America’s Cup davvero operativa. Questi gli obiettivi della lunga riunione che si è tenuta ieri pomeriggio a palazzo Santa Lucia. Non un faccia a faccia tra Roberto Fico e Gaetano Manfredi, la cui sintonia è elemento ormai noto. Ma un incontro allargato a una folta delegazione delle due squadre: gli assessori della giunta comunale e di quella regionale a confronto per una sinergia operativa nei vari settori di competenza.
APPROFONDIMENTI Turismo, la Campania ora punta su tre settori: food, moda e religioneTurismo, la sfida Bit: Regione e Comune di nuovo insiemeGinevra Caracciolo: «Da talento olimpionico pronta a fare la mia parte, sogno la gara con i team»
Con un invito rivolto dal governatore ai suoi: impegnarsi, per le loro competenze, sulle opportunità di sviluppo del territorio che può portare la coppa America. Già perché è proprio questo il punto principale su cui si è concentrata la riunione: l’eredità positiva che può lasciare l’evento sul territorio. Lavoro, opportunità per le imprese, rafforzamento delle infrastrutture dei trasporti, valorizzazione del waterfront e soprattutto rigenerazione urbana. Con grande attenzione posta per «garantire la sostenibilità ambientale e sociale degli interventi», come si legge nella nota congiunta diffusa al termine del vertice da Comune e Regione. Un segnale non secondario che è anche un messaggio di attenzione al territorio bagnolese, il più coinvolto dalla competizione internazionale che si appresta ad ospitare il capoluogo campano.
Regate e aree interne, “modello Campania” alla borsa del turismo
L'incontro
Il senso dell’incontro si coglie già nella volontà di diffondere una nota condivisa tra Municipio e Regione e nelle prime righe del comunicato in cui si parla di una «riunione di coordinamento per condividere le modalità di un lavoro congiunto. Nel corso dell’incontro - si legge - è stata ribadita la centralità del metodo di lavoro che vede Regione e Comune impegnate, insieme al ministero dello Sport e alla società pubblica Sport e Salute, in una collaborazione istituzionale che si fondi sul confronto e sull’integrazione delle competenze».
A comporre la delegazione comunale c’erano la vicesindaca Laura Lieto, gli assessori Teresa Armato, Emanuela Ferrante ed Edoardo Cosenza e il capo di gabinetto del sindaco Maria Grazia Falciatore. Per la Regione squadra quasi al completo: Fulvio Bonavitacola, Angelica Saggese, Fiorella Zabatta, Andrea Morniroli, Vincenzo Cuomo, Claudia Pecoraro, Ninni Cutaia e Francesco Comparone, capo di gabinetto di Fico.
I temi
Il confronto ha guardato all’evento a 360 gradi: gestione della logistica, il rafforzamento della rete di mobilità, la sicurezza degli eventi e dei luoghi coinvolti, il potenziamento dell’accoglienza e dei servizi al pubblico, nonché la valorizzazione e la riqualificazione del fronte mare. Tutti temi su cui ci sarà confronto costante tra i due Enti: nel vertice è stata condivisa la necessità «del rispetto di un programma condiviso che è essenziale per assicurare una pianificazione efficiente, efficacia amministrativa e ricadute positive sul lungo periodo». Il senso, come accennato, è quello di guardare all’evento come «leva strategica per lo sviluppo urbano, economico e turistico della città e dell’intero territorio regionale». L’idea è quella di usare l’America’s Cup come opportunità per il rafforzamento delle filiere produttive connesse al mare e alla nautica, l’attrazione di investimenti e la proiezione internazionale di Napoli e della Campania.
Le voci
Manfredi esulta per un incontro che «sulla scia della sinergia avviata col Governo» pone «le basi concrete per realizzare una collaborazione anche con la Regione». Il sindaco guarda alle regate come «l’occasione per ampliare la rete di trasporti, realizzare infrastrutture utili alla cittadinanza, creare opportunità di lavoro e sviluppo economico. Napoli allargherà gli orizzonti alla sua area metropolitana a partire dalle fasce costiere nonché alle aree interne in modo da diffondere su tutto il territorio regionale gli effetti virtuosi di questo grande evento».
Dal canto suo, Fico ringrazia Manfredi per la condivisione e parla di «passaggio importante per definire insieme, nell’ottica di un’indispensabile cooperazione istituzionale, i passi da compiere in vista di un appuntamento che porterà gli occhi del mondo su Napoli e la Campania e che avrà ricadute significative - in termini economici, turistici e occupazionali - sul nostro territorio». Per Fico l’evento è «una sfida che parla di sviluppo economico, di attrattività internazionale, di valorizzazione dei territori, dalla costa alle aree interne». Il governatore spiega di voler «accompagnare questo percorso in maniera attenta e responsabile, affinché l’evento sia un grande successo e lasci un’eredità concreta e duratura in termini di infrastrutture, lavoro, rigenerazione urbana e crescita del sistema produttivo».