Vettel, chi si rivede! Fa la maratona di Londra e la corre sotto le tre ore
Nella gara che ha visto il trionfo di Sawe, il quattro volte iridato ed ex ferrarista ha completato il percorso con il tempo di 2 ore, 59 minuti e 8 secondi. Per Seb una partecipazione con un fine benefico, una raccolta fondi per due enti di assistenza a persone con difficoltà neurologiche
Nella gara che ha visto il trionfo di Sawe, il quattro volte iridato ed ex ferrarista ha completato il percorso con il tempo di 2 ore, 59 minuti e 8 secondi. Per Seb una partecipazione con un fine benefico, una raccolta fondi per due enti di assistenza a persone con difficoltà neurologiche
Federico Mariani 27 aprile - 12:07 - MILANO Sebastian Vettel, 38 anni, 4 titoli F1 in Red Bull. Per 6 anni ha corso in FerrariSebastian Vettel ha lasciato la F1 a fine 2022, ma, dopo il ritiro, lo sport è rimasto parte della sua vita. Lo dimostra il risultato alla maratona di Londra, disputata nello scorso fine settimana. Nel giorno in cui Sabastian Sawe diventava il primo uomo di sempre a gareggiare sotto le due ore, anche il tedesco si è tolto una discreta soddisfazione. All’esordio assoluto in questa competizione, il quattro volte iridato, vecchia conoscenza dei tifosi Ferrari, è riuscito a concludere la sua prova sotto alle tre ore. Un risultato eccezionale.
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—Infatti Vettel ha completato i 42,195 chilometri con il tempo di 2 ore, 59 minuti e 8 secondi. Il risultato è figlio di un ottimo ritmo tenuto dall’ex pilota, che aveva gareggiato in F1 con Bmw Sauber, Toro Rosso, Red Bull, Ferrari e Aston Martin. Iscritto con il pettorale numero 45294, Sebastian ha superato la metà del percorso in 1h29’18”. Un passo praticamente identico per gli ultimi 21,1 chilometri, affrontati in 1h29’50”. Niente male per chi compirà 39 anni il 3 luglio. Vettel, però, non ha gareggiato con il solo obiettivo di siglare un tempo eccezionale. Dietro la sua partecipazione, infatti, c’era un intento benefico.
beneficenza
—Sebastian ha corso cercando di raccogliere fondi a vantaggio di due enti. Il primo è la Brain & Spine Foundation: questa organizzazione, nata coinvolgendo anche il compianto Sid Watkins, ex medico F1, fornisce supporto a persone affette da problemi neurologici. Vettel ha sostenuto pure la Grand Prix Trust. Questo fondo di solidarietà, ideato dal tre volte campione Jackie Stewart, mira a garantire aiuto e consulenza al personale dei team di F1, in pista come nelle fabbriche, nei momenti di difficoltà. L’assistenza riguarda l’ambito finanziario, la consulenza medica specialistica, l’orientamento verso competenze e finanziamenti pertinenti e, quando capita, consulenza in materia di diritti e prestazioni sociali. Temi a cui Vettel ha deciso di dare visibilità con un gesto semplice.
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