Dazi auto Usa-Ue, nuovo rinvio: Trump, "Avete tempo fino al 4 luglio"
Trattative lunghe tra le componenti istituzionali europee senza un risultato concreto. Promessa una soluzione il 19 maggio, ma il presidente americano lancia l'avvertimento: tariffe al 25% dopo il 4 luglio se l'Europa non ratificherà l'accordo firmato in Scozia lo scorso anno. Intanto un tribunale federale Usa boccia i dazi temporanei al 10%
Trattative lunghe tra le componenti istituzionali europee senza un risultato concreto. Promessa una soluzione il 19 maggio, ma il presidente americano lancia l'avvertimento: tariffe al 25% dopo il 4 luglio se l'Europa non ratificherà l'accordo firmato in Scozia lo scorso anno. Intanto un tribunale federale Usa boccia i dazi temporanei al 10%
8 maggio - 10:33 - MILANO Il presidente americano avverte l'Europa: dazi al 25% dopo il 4 luglio se l'accordo dello scorso anno al 15% non verrà applicato LapresseI tempi della diplomazia non sono sincronizzati con l'orologio di Donald Trump. Dopo un altro giro di trattative interne europee a Bruxelles il 7 maggio, terminate nelle prime ore di venerdì 8, il "trilogo" non è approdato a nulla di concreto. I rappresentanti dei governi, della Commissione e del Parlamento non hanno raggiunto un accordo sulla ratifica del trattato stipulato il 27 luglio 2025 in Scozia fra Commissione Ue e Stati Uniti in cui si fissavano al 15% i dazi doganali su veicoli e altre merci europee scambiate tra Usa e Ue. Si prevede ed è stato promesso di arrivare al dunque il 19 maggio, quando le tre componenti istituzionali Ue s'incontreranno nuovamente, questa volta a Strasburgo. Ma il presidente americano ha lanciato un ultimatum all'Europa attraverso il proprio social network Truth: se dopo il 4 luglio (la festa dell'indipendenza degli Stati Uniti) l'Ue non avrà attuato la propria parte dell'accordo, verranno applicate tariffe molto alte, si presume al 25%.
LEGGI ANCHE
Trump minaccia dazi al 25% sulle auto Ue: "Ci hanno derubato per anni, ma non lo faranno più"
Palazzo Berlaymont a Bruxelles, sede della Commissione europeaaccordo dazi usa, il nodo delle salvaguardie
—Secondo quanto affiora alla superficie, uno dei principali motivi per cui l'Ue non ha ancora dato il via libera al trattato con gli Stati Uniti (chiamato "accordo di Turnberry") è la richiesta da parte del Parlamento d'inserire delle clausole di salvaguardia. Cioè la possibilità di sospendere le tariffe favorevoli concesse nel caso in cui dagli Usa arrivassero nuove imposte non previste o altre forme di pressione eccessiva in campo economico. Una clausola per disinnescare i vorticosi ripensamenti di Trump, quindi. Sembra che Partito popolare europeo (il maggiore raggruppamento a Strasburgo) e Commissione non vedano di buon occhio tale emendamento.
LEGGI ANCHE
Dazi, l'auto europea risponde a Trump
Il messaggio di Donald Trump pubblicato su Truth il 7 maggio
tribunale usa, dazi 10% trump non legali
—Nel frattempo un'altro intoppo di natura giudiziaria frena l'applicazione delle tariffe commerciali decise dal presidente Usa. Infatti la Corte del commercio americana ha deciso il 7 maggio che i dazi globali al 10%, stabiliti da Trump a febbraio al posto di quelli precedenti annullati dalla Corte suprema, non sono legali. La decisione riguarda però solo le aziende che avevano fatto ricorso contro questa decisione.
Leggi anche Alfa Romeo Junior, cosa cambia e a quantoLexus Tz: annunciato un nuovo maxi Suv a 6 posti elettricoLa Gazzetta dello Sport
© RIPRODUZIONE RISERVATA