Skate Italia si rifà il look e prepara gli show di Coppa del Mondo a Ostia e Colle Oppio
La Gazzetta dello Sport

Skate Italia si rifà il look e prepara gli show di Coppa del Mondo a Ostia e Colle Oppio

Venerdì 8 maggio 2026
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Undici disicpline e una sola anima, la federazione presieduta da Aracu cambia denominazione e lancia il calendario 2026: ospiterà 4 eventi internazionali. E intanto gli skatepark cambiano il volto dei quartieri

Undici disicpline e una sola anima, la federazione presieduta da Aracu cambia denominazione e lancia il calendario 2026: ospiterà 4 eventi internazionali. E intanto gli skatepark cambiano il volto dei quartieri

Roberto Parretta 8 maggio - 15:33 - ROMA

Partirà da Ostia e si snoderà per tutta Italia il calendario di principali eventi ella stagione 2026 degli sport rotellistici. Simbolo di riqualificazione e trasformazione urbana, lo skate park romano ospiterà il prossimo 16 maggio i campionati italiani di skateboarding e poi il 7 giugno la tappa di Coppa del Mondo del Park, che poi si sposterà il 14 nel suggestivo scenario di Colle Oppio per lo Street, esattamente come un anno fa. Calendario presentato al Salone d’Onore del Coni dal presidente della federazione italiana e mondiale Sabatino Aracu. Che ha così annunciato anche il cambio di denominazione: da Fisr si passa a Skate Italia, in linea con il posizionamento internazionale nel panorama globale degli sport e in coerenza con l'identità della federazione mondiale World Skate.

rigenerazione urbana

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A impreziosire il già fitto calendario italiano, altri 4 eventi internazionali: la Coppa del Mondo di Scootering e Roller Freestyle sempre a Ostia il 15 giugno, quella di Inline Freestyle a Milano il 30, le finali di Coppa del Mondo di Artistico a Cesena il primo luglio. Stagione che si chiuderà con i World Skate Games dal 7 ottobre ad Asuncion. Panorama che fa di Skate Italia un contenitore di 11 discipline diverse, esigenze e teatri di gara completamente diversi, ma con una sola anima e un linguaggio universale. “Skate Italia - dice Aracu - rappresenta una community sempre più urban, giovane e capace di organizzare eventi sportivi sostenibili. Lo sport è anche un volano per riqualificare intere zone delle nostre città, come abbiamo dimostrato a Ostia, Colle Oppio e Caivano”.  "A Colle Oppio, simbolo concreto di rigenerazione urbana attraverso lo sport, è stato il progetto numero zero di ‘Sport Illumina’, una piazza restituita ai cittadini, ai giovani e alle famiglie, trasformata da luogo di degrado a spazio sicuro, accessibile e vivo, dove sport, arte e cultura urbana convivono ogni giorno"; ha aggiunto Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute. Gli skatepark, infatti, stanno diventando luoghi di aggregazione dedicati anche ad altri sport che trasformano e recuperano quartieri riconsegnandoli alle cittadinanze. Negli ultimi 10 anni ne sono sorti a centinaia in tutta Italia: Ancona, Cagliari, Pescara, Palermo, Catania, Trento, quello bellissimo nel parco a due passi dalla stazione centrale di Bari. Finendo anche sulle pagine del New York Times, che un anno fa dedicò un articolo all’impianto sorto all’ombra del Colosseo.

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