Motori Formula 1, dal 2027 si cambia ancora: i dettagli
La Fia, i team e i costruttori di power unit hanno deciso di spostare il rapporto tra unità a combustione e a batterie verso una configurazione vicina al 60/40 contro il 50/50 attuale. I piloti potranno restare a pieno gas per tratti più lunghi senza dipendere esclusivamente dalla carica residua
La Fia, i team e i costruttori di power unit hanno deciso di spostare il rapporto tra unità a combustione e a batterie verso una configurazione vicina al 60/40 contro il 50/50 attuale. I piloti potranno restare a pieno gas per tratti più lunghi senza dipendere esclusivamente dalla carica residua
Giusto Ferronato Giornalista 8 maggio - 18:04 - MILANO Motori F1, nel 2027 si cambia: aumenta la potenza della parte termicaLa Federazione internazionale dell’automobile e i team della F1 hanno raggiunto un accordo per modificare il regolamento tecnico delle power unit a partire dalla stagione 2027. La novità più importante è uno spostamento del rapporto tra motore a combustione e motore elettrico verso una configurazione vicina al 60/40 in favore del primo, contro l’attuale 50/50. La riunione finale, cui hanno partecipato team principal, il management della Formula 1 e i rappresentanti dei cinque costruttori di power unit, ha preso una decisione che nasceva dalla necessità di correggere alcune criticità del ciclo 2026 emerse dopo le prime gare di questa stagione, in particolare la ripartizione paritaria della potenza tra componente termica ed elettrica. L’assetto attuale, che prevede una spinta dell'elettrico fino a 350 kW, nelle considerazioni ha mostrato limiti strutturali legati all'eliminazione dell'MGU-H e alla capacità invariata delle batterie, rendendo difficile il sostegno continuativo di una tale potenza.
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flusso di carburante
—Per ovviare a queste problematiche e limitare le eccessive dinamiche di gestione energetica che condizionano i piloti, specialmente in qualifica, i vertici della categoria hanno optato per uno spostamento del rapporto vicino al 60/40. Nello specifico, le modifiche approvate prevedono un incremento nominale della potenza del motore a combustione interna (ICE) di circa 50 kW (poco meno di 70 CV). Tale aumento sarà ottenuto attraverso un incremento del flusso di carburante. Parallelamente, la potenza erogata dal sistema di recupero dell'energia (ERS) sarà ridotta di una quota equivalente, pari a circa 50 kW.
auto più intuitive
—Questo intervento mira a rendere le vetture più intuitive per i piloti, consentendo loro di restare a pieno gas per tratti più lunghi senza dipendere esclusivamente dalla carica residua della batteria. L'implementazione è stata fissata al 2027 per concedere ai costruttori il tempo necessario per gli adeguamenti hardware richiesti dall'aumento del flusso di carburante, che comporterà anche la necessità di progettare serbatoi più capienti. Alla stesura di queste regole hanno contribuito in modo diretto anche i piloti. L'iter di ufficializzazione prevede ora un passaggio formale che include il voto dei produttori di power unit e la successiva ratifica tramite voto elettronico del World Motor Sport Council.
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