"Chiesa è il Sinner dell'Italia", diceva Spalletti. Può tornare alla Juve? Solo se...
Il tecnico bianconero è tra i più grandi estimatori dell'esterno del Liverpool, che continua a considerare una ferita aperta la fine improvvisa dell'avventura a Torino ed è tornato a proporsi
Il tecnico bianconero è tra i più grandi estimatori dell'esterno del Liverpool, che continua a considerare una ferita aperta la fine improvvisa dell'avventura a Torino ed è tornato a proporsi
Fabio Russo Giornalista 6 giugno - 19:58 - MILANO English version"Mi piacerebbe tornare in bianconero. Io non me ne sarei mai andato". Nell'intervista rilasciata alla Gazzetta, Federico Chiesa torna a "chiamare" la Juve, dopo il frettoloso e burrascoso addio dell'estate 2024. "La Juventus è sempre nel mio cuore e vorrei tornarci", dice l'esterno del Liverpool, che già a gennaio era stato vicino al rientro alla Continassa e che continua a considerare l'avventura a Torino come una ferita aperta. Ma un ritorno di Chiesa alla Juve è davvero possibile?
VIDEO: Chiesa: "Giuntoli e Thiago Motta non mi volevano: così ho salutato la Juve"spalletti e quel paragone tra sinner e chiesa
—Di certo, sulla panchina panchina juventina c'è uno dei più grandi estimatori del figlio d'arte. Era il novembre del 2023 quando Luciano Saplletti, allora ct della Nazionale, alla vigilia di una gara contro la Macedonia, aveva esaltato Federico Chiesa, definendolo il "Sinner del calcio italiano". Un'investitura vera e propria, cui l'attaccante aveva risposto con una doppietta. Curiosamente, però, sono rimaste quelle le sue ultime reti segnate in azzurro. Spalletti, che lo ha sempre schierato da titolare anche nel deludente Europeo 2024, considera Fede un calciatore in grado di saper fare tutto: l'esterno (a destra o a sinistra), ma pure il finto centravanti, in un tridente leggero. Ed era per questo che, nel gennaio scorso, si era favorevolmente esposto per il ritorno in bianconero dell'ex.
juve, chiesa può davvero tornare?
—La trattativa tra Liverpool e Juve è naufragata soprattutto sulla formula del trasferimento: gli inglesi volevano monetizzare, mentre i bianconeri non potevano andare oltre il prestito con diritto di riscatto. Tanto che, infatti, hanno poi virato su Boga. Già, proprio il prossimo acquisto a titolo definitivo dell'ivoriano riduce le possibilità di un ritorno di Chiesa a Torino, sia perché, attualmente, la priorità della Juve sul mercato è quella di garantire a Spalletti un portiere e due centravanti, sia perché il reparto degli esterni al momento è al completo. Se, però, dovesse partire Zhegrova, allora uno spiraglio si potrebbe anche aprire. Intanto, Chiesa "chiama", aspetta e... spera.
Leggi anche Juve, perché Spalletti preferisce Kim a BremerIl Mondiale trampolino per il mercato: da Leao a De Bruyne e Lukaku, quelli che puntano al...© RIPRODUZIONE RISERVATA