Milan, Glasner ha detto sì ed è sprint per Rangnick: l'Austria fa muro, e per il Diavolo c'è un'alternativa
Il tecnico dell'Austria aspetta una risposta da Cardinale prima dell'inizio del Mondiale: se non andasse in porto un'idea è Planes, ex Barça. L’ex tecnico del Palace dopo l'incontro con Cardinale e Ibra sembra entusiasta
Il tecnico dell'Austria aspetta una risposta da Cardinale prima dell'inizio del Mondiale: se non andasse in porto un'idea è Planes, ex Barça. L’ex tecnico del Palace dopo l'incontro con Cardinale e Ibra sembra entusiasta
Andrea Ramazzotti Giornalista 7 giugno - 09:33 - MILANOL’ultima domenica (forse) con l’organigramma societario e tecnico vuoto. Il Milan è sul punto di fare le sue scelte. O almeno due delle scelte più importanti: quella legata al nuovo direttore tecnico e all’allenatore. Da Casa Milan arriva l’input di non voler affrettare i tempi perché le decisioni saranno importanti non solo in vista della prossima stagione, ma anche del futuro. Ecco perché Cardinale, sceso in campo in prima persona in questa primavera-estate di rifondazione, intende valutare con attenzione. Il tempo, però, inizia a stringere e i protagonisti del casting rossonero aspettano una risposta.
VIDEO: Cosa fa Rangnick? Entra in campo con la bici elettricaUltimatum Rangnick
—Il ct dell’Austria ha parlato due volte con il fondatore di RedBird, Ibrahimovic e Calvelli. Si è detto disposto a sposare il progetto del Milan, ma ha posto tra le sue condizioni la scelta dell’allenatore, del direttore sportivo, della filosofia calcistica per le giovanili e degli uomini dello scout. Un vero e proprio “pacchetto completo”, con un numero di suoi uomini abbondantemente in doppia cifra. In più, richiesta non trattabile, un’ampia facoltà decisionale. Ovvero la possibilità di individuare i giocatori senza doversi scontrare con Ibrahimovic, che non è un tesserato del Milan, ma un socio di Cardinale in RedBird e un suo consigliere. E proprio quest’ultimo è un punto sul quale Rangnick pretende chiarezza. L’Austria, già al lavoro in California (a Santa Barbara), ha proposto al suo ct il prolungamento fino all’Europeo del 2028 e il presidente della federazione ha reso pubblica questa mossa venerdì ("Vogliamo resti altri due anni"). Ralf adesso vuole mettere un punto alla vicenda, con un sì o un no da parte del Milan, che lo ha cercato. Non intende arrivare al primo incontro, tra dieci giorni l’avversaria sarà la Giordania, con il dubbio. In caso di accordo con il Milan gestire il Mondiale potrebbe non essere facile, questo lo sa anche lui, ecco perché l’Austria spera nel prolungamento. L’alternativa a Rangnick è Ramon Planes, ex Barcellona.
Occasione Glasner
—Come tecnico Rangnick ha indicato Glasner, ma anche se sfumasse l’arrivo a Casa Milan del tedesco, l’ormai ex allenatore del Crystal Palace avrebbe comunque chance di sedere sulla panchina rossonera. Le persone vicine a Glasner lo definiscono entusiasta di avere la possibilità di guidare la prima big della sua carriera. Per questo non si è dispiaciuto che il Bayer Leverkusen, che lo aveva cercato, abbia scelto Carles Martínez Novell. Glasner si è presentato al faccia a faccia di martedì con Cardinale e Ibra dopo aver studiato a fondo la rosa rossonera per spiegare come vorrebbe far giocare la squadra. Nella sua testa ha già sposato il nuovo progetto e aspetta l’investitura del Diavolo. Altrimenti si dedicherà all’amato golf a Maiorca e aspetterà (da un top club) una chiamata a stagione in corso. L’alternativa per il Milan è Pochettino. Come Rangnick, però anche il ct degli Usa ha il “problema” del Mondiale.
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