L'Inter stringe per Solet, il difensore dribblomane: l'Udinese vuole 25 milioni, la trattativa
Il centrale francese vuole i nerazzurri e non considera i sondaggi di altre squadre, Marotta vuole darlo a Chivu già per il ritiro di luglio: allo studio un prestito oneroso con obbligo di riscatto
Il centrale francese vuole i nerazzurri e non considera i sondaggi di altre squadre, Marotta vuole darlo a Chivu già per il ritiro di luglio: allo studio un prestito oneroso con obbligo di riscatto
Guendalina Galdi Giornalista 7 giugno - 09:23 - MILANOChi ha un’ottima memoria e guarda con occhio curioso alle coincidenze che avvicinano il passato al presente, probabilmente avrà ripensato al fatto che Oumar Solet, in Serie A, il suo primo gol l’ha segnato all’Inter. Che giostra, il destino. Era il 30 marzo del 2025 e a San Siro, stadio che dalla prossima stagione potrà diventare la nuova casa del difensore, al minuto 71 quel francesone aveva provato a riaprire il discorso contro la squadra di Simone Inzaghi dopo le reti di Arnautovic e Frattesi. Quell’Inter-Udinese è finito 2-1 ma avrebbe potuto anche chiudersi 2-2 e con una incredibile doppietta proprio di Solet. Fermato soltanto da Sommer. Voto: 8. Così aveva deciso di presentarsi alla Scala del calcio, così davanti agli occhi della dirigenza nerazzurra sugli spalti. E già da allora ci si chiedeva: "Non c’è già la fila per prenderlo?".
valore aggiunto
—In realtà c’era già chi vedeva in lui un elemento estremamente interessante. Difensore ma con spunti da centrocampista. Roccioso ma senza il timore di avanzare, anzi. Proprio come piace a Cristian Chivu, che da quando è arrivato ha alzato di diversi metri il baricentro della sua linea a tre. Con Solet resterebbe su questa scia e soprattutto con un rinforzo che interpreta esattamente così il ruolo. Altro inciso su quell’Inter-Udinese del 2025: Oumar è stato il giocatore che ha chiuso quella partita con il maggior numero di dribbling: 4 tentati, tutti riusciti. Altra specialità della casa. In questa stagione appena conclusa, Solet si è piazzato al decimo posto nella speciale classifica dei dribblatori della Serie A (tanto per restare in tema di mercato interista Marco Palestra, invece, è secondo) e al primo posto nell’ancor più pregevole graduatoria di giocatori con la migliore percentuale di successo proprio nei dribbling. Il bianconero guarda tutti dall’alto col suo 66,1%. Altro dato: Solet è stato anche il migliore in quanto a progressioni palla al piede (647) e il calciatore che ha percorso la distanza maggiore con movimenti palla al piede (7201.72). Il biglietto da visita fa capire quanto possa rivelarsi un valore aggiunto lì dietro.
VIDEO: Palestra all'Inter? Il punto di Marotta: "Ci piace, ma..."i tempi
—Un profilo che non passa inosservato, che può tornare a utile alle big italiane e non solo, un investimento in grado di arricchire qualsiasi rosa. A Udine praticamente da subito si sono resi conto di aver accolto un potenziale tesoro. Uno di quelli per cui si fissa una quotazione e dalla quale non si scende. Il club friulano valuta Solet 25 milioni e l’Inter, che vorrebbe provare a piazzare questo colpo in tempi ragionevolmente brevi (l’ideale sarebbe consegnarlo a Chivu per il ritiro in Germania di metà luglio), sta preparando l’offerta giusta per evitare che sul difensore piombi qualche altra pretendente. La prossima settimana potrebbe essere già quella buona per un’accelerata che possa coincidere con un’ulteriore ventata di ottimismo per questa operazione. Il giocatore ha già espresso il suo gradimento per la destinazione, senza approfondire altri sondaggi di club francesi e inglesi che si sono interessati alla sua situazione (il contratto scadrà nel 2027); mentre in altri tempi aveva dispensato apprezzamenti per Milano. Insomma, il difensore di Melun — comune di poco più di 40 mila abitanti a circa 41 chilometri dal centro di Parigi — arriverebbe in una squadra con l’ambizione di confermarsi in Italia e la necessità di rilanciarsi in Champions e in una città che ama. Una fumata bianca renderebbe indimenticabile la sua estate.
le cifre
—Ma torniamo ai 25 milioni che vuole l’Udinese. L’Inter potrà arrivare alla cifra richiesta proponendo un prestito oneroso — sui 2,5 milioni — con obbligo di riscatto a condizioni molto semplici da raggiungere, quasi da renderlo (più nella sostanza che nella forma) un acquisto a titolo definitivo. E in un colpo solo tutte e tre le parti si stringerebbero la mano col sorriso: l’Inter si ritroverebbe col difensore, già conoscitore del campionato, che desidera, l’Udinese potrebbe festeggiare una plusvalenza maiuscola (arrivò da svincolato) e Solet finirebbe nella squadra e nella città che sogna.
Leggi anche Udinese, l’ex Felipe: “Solet uno dei migliori difensori moderni. E all'Inter...”Il ct della Croazia esalta Sucic: "Giocatore versatile e in continua crescita"© RIPRODUZIONE RISERVATA