Riva Aquariva Special, l'evoluzione del lusso
La Gazzetta dello Sport

Riva Aquariva Special, l'evoluzione del lusso

Domenica 7 giugno 2026
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Dopo 25 anni di prestigio, il 10 metri del cantiere iseano scrive un nuovo capitolo e guadagna il titolo di cui solo il leggendario Aquarama si era fregiato prima. Novità estetiche e tecniche non tolgono nulla all'antica classe

Dopo 25 anni di prestigio, il 10 metri del cantiere iseano scrive un nuovo capitolo e guadagna il titolo di cui solo il leggendario Aquarama si era fregiato prima. Novità estetiche e tecniche non tolgono nulla all'antica classe

Maurizio Bertera 7 giugno - 11:28 - MILANO Il nuovo Aquariva Special è già cult per gli appassionati 

Proprio come le dive che dalla Florida a Capri passando per la Costa Azzurra venivano sempre immortalate a bordo di un Riva, anche l'Aquariva Special è finito in copertina nel primo appuntamento importante nella stagione dei saloni: quello di Venezia dove era una delle sette barche esposte da Ferretti Group. Non c'è da stupirsi che sia stata una delle regine della rassegna in Laguna: è il nuovo capitolo del modello che ha raccolto 25 anni fa l’eredità del leggendario Aquarama, diventando il motoscafo presente per più tempo in gamma, con oltre 300 unità prodotte. Ora l’Aquariva  diventa Special, guadagnando il titolo di cui solo il già citato l’Aquarama si era fregiato prima. Fedele alle proporzioni e alle linee armoniche che l’hanno resa celebre, con lunghezza fuori tutto di 10,07 m e larghezza massima di 2,80 m (9’ 2’’) esprime un equilibrio perfetto fra l’heritage del modello originale e il design contemporaneo che caratterizza i Riva più recenti. I leggerissimi tocchi che hanno definito la nuova estetica dell’Aquariva Special sono opera di Mauro Micheli e Sergio Beretta, fondatori di Officina Italiana Design, lo studio che da più di trent’anni disegna e progetta in esclusiva tutte le barche del cantiere di Sarnico, in collaborazione con il comitato strategico di prodotto e la direzione engineering di Ferretti Group.

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PARABREZZA INEDITO

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Tra le novità più significative c’è il parabrezza, completamente ridisegnato per conferire al profilo un carattere più moderno e una linea più aerodinamica. Anche la spiaggetta di poppa si presenta rinnovata nel design, più ergonomica e allargata nella dimensione e con i gradini dalla nuova raggiatura, per offrire maggiore comfort agli ospiti, facilitando l’accesso al mare e la risalita a bordo. Il tientibene e la bitta sono un omaggio alla versione precedente, l’Aquariva Super, mentre il fascione, prima in mogano, è ora in vetroresina e del colore dello scafo scelto dall’armatore, così come l’ampio prendisole e le griglie delle prese d’aria. A prua, spicca il nuovo disegno dei fari di navigazione e del carter luci, che Aquariva Special condivide con Riva Anniversario - l’edizione limitata creata nel 2022 per celebrare i 180 anni  del brand – mentre la coperta torna liscia, senza i tradizionali osteriggi che richiamavano l’Aquarama, per regalare all'insieme un aspetto ancora più essenziale.

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VOLUMI CONVERTIBILI

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La zona del pozzetto è concepita come un elegante salotto sull’acqua, dove comfort e convivialità si fondono con raffinatezza. L’ampio divanetto a U – in tessuto Sky e dello stesso colore dello scafo - abbraccia lo spazio centrale, creando un’area accogliente che si può trasformare a seconda dei momenti della giornata: al centro si trova infatti un tavolo, disponibile anche con movimentazione alza-abbassa, che permette di convertire l’ambiente da zona pranzo che può accomodare fino a otto persone in ulteriore area prendisole riservata e protetta. A riparare l’area dal sole, il bimini con movimentazione elettroidraulica che trova alloggio nello schienale del divano. Spostandosi verso l’area di prua, a sinistra si trova la postazione di guida, mentre a dritta trova posto un pratico mobile di servizio, dotato di lavello, frigorifero e piano d’appoggio ideale per preparare cocktail o piccoli spuntini a bordo. La plancia, in omaggio alla tradizione, è proposta in versione analogica, ma può essere configurata anche in versione digitale, con due display Boening e sistema di navigazione integrato. È inoltre possibile equipaggiare la barca con joystick di manovra, per un controllo ancora più intuitivo in fase di ormeggio.

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CONTRO IL ROLLIO

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Grande innovazione è la possibilità di dotare l’Aquariva Special di un Seakeeper NG6, che elimina il rollio e garantisce comfort assoluto sia in navigazione che all’ancora. L’installazione di questo sistema avanzato è resa possibile dalla scelta di passare dalla laminazione manuale a quella a infusione dello scafo, che ha alleggerito significativamente l’imbarcazione mantenendone inalterata la rigidità strutturale. Grazie a questa caratteristica dello scafo, è quindi possibile installare a bordo lo stabilizzatore giroscopico – un optional tradizionalmente molto pesante – senza penalizzare l’assetto o le prestazioni. Per la stabilizzazione dell’assetto in navigazione, Aquariva Special è ora dotato di interceptors di Humphree, che sostituiscono i precedenti flap. Sotto il profilo delle performance, Aquariva Special mantiene la grinta che l’ha resa famosa: monta due motori Yanmar 8LV da 370 Cv con cambio a due velocità a gestione elettronica, capaci di garantire una velocità massima di 40,5 nodi e una crociera di 36 nodi, con l’inconfondibile piacere di navigazione tipico di Riva.

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