Laporte vs Hernandez, i semifinalisti con la maglie... al contrario
La Gazzetta dello Sport

Laporte vs Hernandez, i semifinalisti con la maglie... al contrario

Lunedì 13 luglio 2026
2 visualizzazioni

Aymeric dalle giovanili della Francia alla Spagna, Theo e Lucas invece hanno fatto il percorso inverso

Aymeric dalle giovanili della Francia alla Spagna, Theo e Lucas invece hanno fatto il percorso inverso

dal nostro inviato  Filippo Maria Ricci 13 luglio - 17:01 - USA English version

“Io ho preso una decisione e sono felicissimo di averla presa. Non c’è molto da dire sulla cosa”. Aymeric Laporte ieri a Radio Marca. Il centrale della Spagna ha vestito per 51 volte la maglia della Francia a livello giovanile, ma alla fine quando è stato il momento di scegliere ha preferito la Roja. 

VIDEO: Meno spettacolo, ma più solidità: così la Spagna può vincere il Mondiale

PRECURSORE

—  

Ed è stato molto criticato: “È stato duro, sì, ma ormai è passato parecchio tempo. E poi un’altra cosa: non so perché si prestò tanta attenzione al mio caso quando ce n’erano tanti altri. Ho calcolato che sono 22 o 23 i miei compagni nelle giovanili della Francia che oggi giocano con una nazionale differente. Diciamo che per certi versi ho aperto le porte, ho normalizzato la cosa”. Ha ragione il centrale dell’Athletic: il suo caso ha fatto rumore ai due lati dei Pirenei, in Spagna come in Francia. 

I FRATELLI

—  

 Così come si è parlato a lungo di dove dovessero giocare Theo e Lucas Hernandez, nati in Francia e cresciuti in Spagna dove il padre, Jean-François Hernandez, era venuto a giocare a calcio. Lucas è del febbraio del 1996, Theo dell’ottobre del 1997. Hanno la mamma francese e sono nati a Marsiglia dove giocava il papà, che nel gennaio del 1998 passò al Compostela, e da lì al Rayo Vallecano madrileno. Quindi l’Atletico e di nuovo a Vallecas, fino al ritiro. I bambini crescevano a Madrid e iniziavano a giocare, entrando nella cantera del Rayo Majadahonda, club satellite dell’Atletico che a Majadahonda, una quindicina di chilometri da Madrid, si allena. Nel Rayo Majadahonda Lucas coincide con Rodri, il capitano della Spagna è anche lui del 1996. 

Gazzetta Mondiale: ogni notte un’edizione straordinaria esclusiva. Non perdertela, abbonati a 1€/mese!

PROBLEMI BUROCRATICI

—  

 Fin qui tutto bene, ma nel 2004 Jean-François Hernandez sparisce dalla vita famigliare. Su quanto accaduto circolano versioni differenti, a seconda di chi le racconta tra i fratelli maschi e la sorella Lauris, che è andata a vivere in Thailandia col padre. Di certo c’è la separazione. Così come il tentativo da parte della Spagna di convincere Lucas a giocare con la Roja. Problemi burocratici, ritardi legali, indecisioni, e la spinta della mamma hanno portato Lucas verso la Francia: debutto nel marzo 2018 e via verso il Mondiale vinto in Russia. IL 2021 Suo fratello Theo, primi passi nel calcio segnati da un carattere assai vivace, è stato meno corteggiato dalla Spagna, ed è arrivato da Deschamps nel 2021. Quando Laporte ha debuttato con la Spagna di Luis Enrique, dopo anni di militanza fedele e produttiva con la Francia. Un cambio controverso, che poi come fa notare il centrale dell’Athletic, è diventato naturale. Ora il francese della Spagna e i francesi cresciuti in Spagna si affrontano da avversari. E si giocano una finale Mondiale.

Leggi anche Touche iniziale, pressing e rigori: è una Francia formato PsgÈ la partita di Dibu, il più inglese dell'Argentina: "Ma quando c’è pressione mi sento più sicuro"

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo