A Wimbledon il miglior Zverev: è il suo picco o può davvero impensierire Sinner e Alcaraz?
La Gazzetta dello Sport

A Wimbledon il miglior Zverev: è il suo picco o può davvero impensierire Sinner e Alcaraz?

Lunedì 13 luglio 2026
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È vero che Sascha ha perso tutte e 10 le ultime sfide con Jannik, ma quella sull'erba londinese è stata una sconfitta diversa: sui prati di Church Road il tedesco non era mai andato oltre gli ottavi di finale, mostrando limiti anche tecnici che, improvvisamente, in questo 2026 sembrano essersi dissolti

È stata una finale vera, vibrante e incerta, quella vinta da Jannik Sinner a Wimbledon. Non solo per gli straordinari meriti del fuoriclasse azzurro, ma anche per quelli di Alexander Zverev, che soprattutto nei primi due set ha messo alle corde il numero uno del mondo, dando l'impressione di poter firmare un colpaccio. Non tanto per le qualità o la classifica del tedesco, nuovo numero due del ranking e ormai stabile terzo incomodo del duopolio Sinner-Alcaraz, quanto perché nelle ultime sfide contro l'altoatesino aveva sempre subito lo strapotere dell'italiano, perdendo nove confronti consecutivi, diventati dieci dopo la finale dello Slam londinese.

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