Yamal sfida la Francia: "Pressione? No, è solo calcio. Nella vita c'è di peggio"
La stella del Barça ha festeggiato i 19 anni in ritiro alla vigilia del match contro la Francia: "Mi aspetto una semifinale combattuta, bella, e equilibrata"
La stella del Barça ha festeggiato i 19 anni in ritiro alla vigilia del match contro la Francia: "Mi aspetto una semifinale combattuta, bella, e equilibrata"
dal nostro inviato Filippo Maria Ricci 14 luglio - 08:33 - DALLAS (STATI UNITI) English versionIeri, nel giorno del suo 19° compleanno Lamine Yamal si è allenato e poi è venuto in conferenza stampa per presentare la semifinale del Mondiale tra Spagna e Francia. Due anni fa spense 17 candeline alla vigilia della finale dell’Europeo, poi vinto. Dopo la conferenza un saluto alla mamma e una visita al barbiere col fratellino Keyne, poi tutti a nanna, che domani c’è da conquistare la finale. La straordinaria anormalità di un adolescente prodigio che non sente la presisone e non si nasconde.
VIDEO: Chi è lo spagnolo più forte di sempre? Lamine Yamal se la gioca con IniestaNESSUNA PAURA
—Lamine Yamal aveva al collo una vistosa collana assai luccicante, accompagnata dal sorriso abituale come la sincerità. Risposte brevi, concetti chiari, nessuna paura: Lamine parla come gioca, a scatti, con elettricità e coraggio. È un piacere ascoltarlo, esattamente come lo è guardarlo quando gioca. Qui di seguito le sue risposte migliori. De La Fuente ha detto che arriverà il grande giorno di Lamine Yamal, o nella semifinale o in finale, se passate: “Accetto la sfida, sono venuto qui per questo”.
GRAN PARTITA
—Ha detto che è la Francia che deve aver paura, non voi : “Si, poi ho visto le reazioni e non mi sono sorpreso, vi conosco. È solo calcio, come ha detto Kounde prima. E siamo campioni d’Europa”. Che partita prevede? “Combattuta bella, e equilibrata. Attaccheremo e difenderemo, loro e noi”.
NO PRESSURE
—Pressione? “Nessuna, io gioco sempre come so, non posso fare altrimenti. Se dai tutto e la gente lo riconosce non hai pressione. Nella vita sono passato per momenti molto difficili, molto più difficili di una partita di calcio, per questo non sento pressione”.
CAMPIONE DEL MONDO
—Nel ranking delle sue partite dove mette la partita? “Al numero 1, senza dubbio. È la partita più importante che abbia mai giocato. Sicuro”. Si vede campione del mondo? “Ovviamente si. È difficile, però qui tra noi tutti ci vediamo con la possibilità di vincere. È successo nel 2010, perché non si può ripetere?”. Che regalo si farebbe per il suo compleanno? “Una vittoria domani e un viaggio a New York”. Semplicemente Lamine, il terzo giocatore più giovane a giocare una semifinale Mondiale, dopo Pelé e Beppe Bergomi. Il suo rivale Kylian Mbappé scala al quarto posto.
Leggi anche Zanetti: "Messi determinante. Lautaro e Alvarez sono amici, li farei giocare entrambi"Dai Queen con la maglia di Diego ad Ardiles argentino di Londra, 4 storie di calcio e...© RIPRODUZIONE RISERVATA