L'ironia di Binaghi: "A che ora gioca l'Italia? Ero distratto da Wimbledon..."
La Gazzetta dello Sport

L'ironia di Binaghi: "A che ora gioca l'Italia? Ero distratto da Wimbledon..."

Martedì 14 luglio 2026
2 visualizzazioni

Il presidente della Federtennis esalta la vittoria di Sinner al torneo inglese: "Jannik strepitoso, ma missione compiuta per gli ottimi risultati di Cobolli e Paolini". "Malagò? Non ha bisogno di consigli, anche perché lui fa il contrario di quel che faccio io dalla A alla Z"

Il presidente della Federtennis esalta la vittoria di Sinner al torneo inglese: "Jannik strepitoso, ma missione compiuta per gli ottimi risultati di Cobolli e Paolini". "Malagò? Non ha bisogno di consigli, anche perché lui fa il contrario di quel che faccio io dalla A alla Z"

14 luglio - 22:40 - MILANO Angelo Binaghi, 66 anni, presidente della Federtennis

“A che ora gioca l’Italia stasera? Non sono riuscito a seguirla”. La battuta è di Angelo Binaghi, presidente della federazione italiana tennis e padel, che in un’intervista al TG3 ha tirato una stoccata al calcio azzurro. Non senza una punta di ulteriore ironia con riferimento al nuovo trionfo di Jannik Sinner: “Sapete ero distratto da Wimbledon…”, ha commentato Binaghi, non nuovo a frecciatine di questo genere. E proprio con riferimento alla vittoria bis dell’altoatesino nel torneo più importante della stagione, il n. della Fitp ha espresso così la sua soddisfazione: “Direi che la missione è compiuta a tutto tondo, non solo per la vittoria strepitosa di Sinner, ma anche per gli ottimi risultati di Cobolli e Paolini”. 

Promo Mondiale 1€ al mese per 3 mesi - Scopri chi vince con Gazzetta AI Predictor!

VIDEO: Sinner, che tifo a San Candido! Piazza stracolma nella sua città

consigli a malagò

—  

Poi Binaghi si è soffermato anche sul nuovo presidente Figc ed ex presidente del Coni, Giovanni Malagò. “Consigli? Non ne ha bisogno, anche perché lui fa il contrario di quel che faccio io dalla A alla Z. Tanti auguri. Credo serva a tutti che il calcio vada meno peggio di come va adesso, la strada è lunga ma lui è sempre stato molto fortunato. La ricetta per rilanciare una federazione? Radere al suolo tutto, cacciare tutti e ricominciare da zero, capovolgendo quelli che erano i pilastri di una federazione che non produceva più niente. Malagò credo che farà il contrario” ha concluso Binaghi.

Leggi anche L'avversario più duro di Sinner? La patente per la moto: "Bocciato 4 volte all'esame, l'ultima..."Cobolli, Sonego, Darderi e gli altri azzurri: il programma degli italiani su terra rossa

La Gazzetta dello Sport

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo