La Juve pesca nel tennis: Marina Storti, manager della Wta, entra nel cda
La ceo di Wta Ventures, la branca commerciale del tour femminile, è stata cooptata come consigliera indipendente: "Sono entusiasta di poter contribuire al prossimo capitolo della storia del club"
La ceo di Wta Ventures, la branca commerciale del tour femminile, è stata cooptata come consigliera indipendente: "Sono entusiasta di poter contribuire al prossimo capitolo della storia del club"
Marco Iaria Giornalista 26 agosto - 10:13 - MILANODal tennis al calcio. O meglio, tennis e calcio a braccetto. Marina Storti, ceo di Wta Ventures, la branca commerciale del circuito professionistico femminile, è stata cooptata nel cda della Juventus quale consigliera non esecutiva e indipendente, in sostituzione della dimissionaria Kerstin Andrea Lutz. Sarà poi l'assemblea degli azionisti a ratificare la nomina. Italiana cresciuta a Roma, Storti ha studiato a Londra, muovendo i primi passi come giornalista di Informa Media, per poi ricoprire diversi ruoli in Sky, dove è rimasta per 21 anni, guidando il dossier dei diritti tv della Premier League e la piattaforma streaming Now. Nel 2023 è diventata amministratrice delegata di Wta Ventures, la società nata dall'ingresso del fondo Cvc, che ha acquisito il 20% per 150 milioni di dollari, con l'obiettivo di sviluppare il tour delle tenniste professioniste. Sotto la sua guida, Wta Ventures ha registrato nel 2024 una crescita del 25% dei ricavi commerciali e nel 2025 ha sottoscritto il contratto-record con Mercedes da 50 milioni di dollari a stagione.
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—Intervistata dalla Gazzetta l'anno scorso, così si esprimeva sulla sfida del tennis di coinvolgere le nuove generazioni: "Credo che una delle cose più belle del tennis - forse unica nel suo genere - sia che viene giocato e seguito in egual misura da uomini e donne, che si rivolge a tutte le fasce d'età e che ha tornei e fan in ogni continente. C'è molta concorrenza, non solo da parte di altri sport ma anche di altre forme di intrattenimento, e dobbiamo assicurarci di distinguerci. Ecco perché la nostra strategia di crescita si concentra sullo sviluppo di nuovi modi per coinvolgere i fan, per avvicinarli all’azione e ai giocatori che amano".
nuova avventura
—Adesso Storti affiancherà al ruolo di ceo di Wta Ventures quello nel board della Juventus, dove c'è un nuovo amministratore delegato, Giovanni Carnevali, in carica da giugno. "La Juventus è uno dei club calcistici più iconici al mondo e un brand globale, con una storia straordinaria che affonda le sue radici nel 1897 e un enorme potenziale per il futuro. Per me, personalmente, essendo cresciuta in Italia e avendo trascorso gran parte della mia vita adulta nel Regno Unito, questa è anche un’opportunità per riallacciare i legami con le mie radici e contribuire a un'istituzione da sempre centrale nello sport e nella cultura italiani. Parallelamente al mio ruolo di ceo di Wta Ventures, sono entusiasta di poter mettere la mia esperienza nel settore dei media e dello sport al servizio della Juventus e di contribuire al prossimo capitolo della storia del club, al fianco del presidente Ferrero, dell'amministratore delegato Carnevali e degli altri membri del cda".
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