Inter, Jones subito al top: pensa già al Cagliari. Squadra al completo per Chivu: in campo anche Luis Henrique
Prima seduta in gruppo per la mezzala, in forma Premier. Già domenica può debuttare
Prima seduta in gruppo per la mezzala, in forma Premier. Già domenica può debuttare
Filippo Conticello Giornalista 26 agosto - 13:14 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleL’Inter ha scoperto ieri pomeriggio a quanti giri vada il motore di Curtis Jones, ultimo arrivato della colonia britannica: tanti, più di quanti ci si poteva aspettare da un primo allenamento agostano. Pare che il centrocampista, che ha bramato l’Inter più di ogni cosa, abbia effettivamente un motore d’alta corsa. Del resto, nelle scorse tormentate settimane ha regolarmente fatto l’intera preparazione con il Liverpool: ha messo benzina in quantità, come se avesse davanti una stagione intera da attraversare ai ritmi della Premier League, e anche per questo si è presentato tirato a lucido davanti ai nuovi compagni e al tecnico, che da settimane pensa a quale sia il modo migliore di scatenarlo in campo. Lunedì, nel giorno di riposo, Curtis era volato in patria per completare la pratica burocratica a cui sono obbligati i lavoratori inglesi in Ue dopo la Brexit, ma in meno di 24 ore era già a Milano, città che vuole scoprire in fretta. Ancor più rapido, però, vuole essere nell’inserimento nella squadra e in un centrocampo dalle geometrie variabili: è altamente probabile che si prenda i primi minuti domenica a Cagliari. I connazionali, invece, viaggiano su frequenze diverse: Stones ha più allenamenti nerazzurri sulle gambe, ma è pur sempre un reduce dal Mondiale concluso al terzo posto con l’Inghilterra. Anche Spence ha partecipato alla stessa missione americana ed è tornato in Europa con un bronzo e rimpianti assortiti: a differenza del compagno di difesa, però, ha completamente spento la macchina dopo le fatiche. Niente di allarmante, va riattivato un po’ alla volta, ma intanto l’esterno ex Tottenham ha continuato a lavorare a parte ad Appiano, in attesa di poter provare presto anche lui gli schemi con i compagni.
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—Quella di ieri non è stata, comunque, una seduta banale per la tribù con lo scudetto sul petto. Ad Appiano, per la prima volta, c’era tutta, ma proprio tutta, la squadra, compresa la totalità dei nuovi acquisti. Finalmente, nello stesso luogo fisico, Chivu ha potuto iniziare a plasmare la squadra per come gli è stata consegnata dal mercato secondo sue precise indicazioni. C’era pure Luis Henrique, l’esterno che i nerazzurri vorrebbero accompagnare fuori dalla porta, ma il movimento sembra essersi fermato proprio sull’uscio: dopo lunga interlocuzione con la Roma, il brasiliano ha ormai rinunciato definitivamente all’idea di trasferirsi nella Capitale. La possibilità per i nerazzurri di aggiungere un nuovo elemento offensivo, che passi dalla fascia e poi si scateni davanti, dipendeva proprio dall’uscita di LH, al momento ancora pienamente dentro all’Inter. Si cercherà negli ultimi giorni di compravendite un possibile acquirente da un altro campionato, di cui al momento, però, non c’è traccia. Se non comparisse nessun nuovo pretendente, l’Inter rinuncerà all’idea di aggiungere la ciliegina e riposizionerà prontamente il brasiliano sulla fascia sinistra. Dimarco è il tenutario di quelle terre, ma un cambio tattico come lui fa comunque felice Chivu.
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