Batterie allo stato solido, 2027 anno della svolta: parte la corsa ai test su strada
Catl, Byd e gli altri grandi produttori cinesi stanno preparando il passaggio dai laboratori alle automobili. Il 2027 sarà l’anno dei primi test sul campo, tappa decisiva verso la produzione in serie
Catl, Byd e gli altri grandi produttori cinesi stanno preparando il passaggio dai laboratori alle automobili. Il 2027 sarà l’anno dei primi test sul campo, tappa decisiva verso la produzione in serie
Giuseppe Biondo 26 agosto - 16:59 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Le batterie a stato solido per auto elettriche stanno per passare dal laboratorio a una fase di test su strada GettyLa corsa alla produzione di massa delle batterie allo stato solido sta per entrare nel vivo. I maggiori produttori cinesi, con in testa Catl e Byd, hanno indicato nel 2027 l’anno in cui si passerà al concreto, quello del passaggio dai laboratori e le unità di ricerca e sviluppo alle prime unità prodotte per avviare i test su strada a bordo di auto elettriche. Durante l’anno prossimo dunque non dovrebbe partire la produzione di massa delle batterie a stato solido, almeno non è nei piani, ma si passerà a una fase di sperimentazione più concreta, snodo cruciale per arrivare alla produzione in serie.
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—Catl e Byd, quindi, convergono sul 2027 per l’avvio dei test sulle batterie a stato solido. Non sono i soli. Anche Calb, il terzo produttore di batterie della Cina, ha indicato l’anno prossimo per la validazione delle unità, contando di aumentare la produzione tra il 2030 e il 2032. Programma simile, a tratti identico, per Gotion High-Tech, azienda cinese sostenuta da Volkswagen che sta dando priorità alle batterie a stato solido da 350 wattora per chilogrammo, una densità energetica inferiore a quella su cui sono concentrati altri produttori ma che consentirà, secondo i piani, di puntare a una produzione commerciale tra il 2029 e il 2030. Un “serbatoio” più piccolo per arrivare prima, è la formula scelta da Gotion High-Tech. Farasis Energy, che invece è sostenuto da Mercedes, conta pure sul 2027 per i primi test sul campo, con l’obiettivo di avere ritmi produttivi importanti già entro il 2030. Piani ambiziosi anche per Eve Energy, che prevede di presentare entro fine 2026 delle batterie a stato solido di prima generazione, con densità energetica di 800 wattora per litro, e di arrivare alla seconda generazione nel 2028, capaci di lambire la soglia dei 1.000 wattora per litro. Della competizione fa parte anche Geely, casa automobilistica cinese che punta a validare nel 2027 le proprie batterie a stato solido da 500 wattora per chilogrammo, una densità capace di assicurare percorrenze con un “pieno” di elettroni simili a quelle delle auto a gasolio.
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