Lo sponsor di Colapinto attacca la Fia: "Compromette la credibilità della F1". Ma l'Alpine si dissocia
Dopo le parole del finanziatore principale del pilota argentino arriva la presa di posizione da parte dell'Alpine che difende gli steward, ma sui social è bufera
Dopo le parole del finanziatore principale del pilota argentino arriva la presa di posizione da parte dell'Alpine che difende gli steward, ma sui social è bufera
Riccardo Serra 26 agosto (modifica alle 17:49) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleAl termine del GP d'Olanda, Franco Colapinto si trova ancora una volta al centro delle polemiche. Questa volta a far discutere sono le parole del main sponsor del pilota argentino, il quale ha criticato aspramente i commissari sportivi della Fia in seguito alle sanzioni subite dal driver della Alpine. Durante il weekend di Zandvoort, Colapinto è finito nel mirino dei commissari sportivi, incassando ben due sanzioni per non aver rispettato il regime di bandiere gialle. Il provvedimento più severo è scattato a seguito di un sorpasso azzardato ai danni di Yuki Tsunoda, compiuto proprio mentre in pista si sviluppava l'incidente di Max Verstappen: una manovra irregolare che è costata al pilota argentino un pesante drive-through. Al termine della gara il pilota argentino ha contestato la decisione presa dagli steward, sostenend0 che, a suo avviso, sarebbe servita maggiore comprensione delle difficili condizioni della pista, per la valutazione dell'episodio. “Credo che, anche se le regole sono scritte, dovrebbero essere molto più flessibili e dovrebbero avere il criterio necessario per capire cosa sia più sicuro o un po’ meno sicuro - afferma il pilota dell'Alpine - è il loro lavoro, ma è anche loro compito essere un po’ flessibili e comprendere maggiormente la situazione”.
poi arriva lo sponsor
—L'eco delle dichiarazioni di Franco Colapinto è rimbalzata con forza ancora maggiore sulle piattaforme social. A rincarare la dose ci ha pensato direttamente Sean Summers, Chief Marketing Officer di Mercado Libre, il brand principale che supporta il pilota argentino, il quale ha scelto di esporsi in prima persona con parole di fuoco indirizzate alla Federazione Internazionale dell'Automobile: "I commissari sportivi della Fia stanno compromettendo la credibilità della F1. Nel corso di questa stagione stanno dando prova di una gestione inadeguata, condizionando in modo diretto l'esito dei GP. Si tratta di pura incapacità, di malafede o di una combinazione di entrambe le cose? È evidente che all'interno di quell'istituzione esista una problematica profonda e radicata".
Max Vertappen, pilota red Bull, durante l'incidente nel GP d'Olandapresa di posizione dell'alpine
—Il team Alpine ha preso subito le distanze dalle dichiarazioni rilasciate da Summers, confermando senza esitazioni il proprio sostegno alla Fia e ai commissari di gara. "Riponiamo totale fiducia nel lavoro della Fia e degli steward per quanto concerne la supervisione del regolamento e l’assegnazione delle penalità in pista". Nonostante la linea di forte collaborazione, la scuderia francese ha comunque ammesso che le sanzioni comminate a Franco Colapinto siano state piuttosto pesanti: "Consideriamo però le penalità per le infrazioni commesse sotto regime di bandiera gialla nella fase iniziale del GP d'Olanda particolarmente severe. Tuttavia, prendiamo atto che tali provvedimenti rispettano rigorosamente la lettera del regolamento e sono stati applicati in modo uniforme a tutti i piloti". Nonostante la presa di posizione da parte del team di Flavio Briatore, la Fia è entrata in un caos mediatico ricevendo diversi insulti e disappunto sui social per quanto accaduto.
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