Cisse: "Era fatta col Psv, poi è arrivato il Milan, non potevo dire di no. E se chiama la Nazionale..."
Il nuovo gioiello dei rossoneri ha incontrato i tifosi: "Nessuna paura della concorrenza, voglio prendere esempio da tutti". Insieme a lui anche il giovane Sankhoun Diawara: "Avevo tante offerte, ma ho scelto il Diavolo. E ho preso la 13 di Nesta"
Il nuovo gioiello dei rossoneri ha incontrato i tifosi: "Nessuna paura della concorrenza, voglio prendere esempio da tutti". Insieme a lui anche il giovane Sankhoun Diawara: "Avevo tante offerte, ma ho scelto il Diavolo. E ho preso la 13 di Nesta"
Francesco Albanesi 26 agosto - 19:46 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleC’è un ragazzo di 19 anni con l’apparecchio e l’orecchino d’argento che anima una zona vicino al Duomo in un pomeriggio milanese di fine agosto. Alpha Cisse è l’uomo del momento e i milanisti l’hanno visto e conosciuto per la prima volta. È sorridente e sfrontato, come un qualsiasi ragazzo che a quell’età affronta l’esame di maturità. Lui, invece, decide le partite di Serie A del Milan con gol non propriamente semplici ma, insomma, a vederlo con quel sorriso disteso sulle labbra si intuisce che è nel posto giusto. Questo pomeriggio ha incontrato i tifosi al flagship store di Via Dante ed è stato acclamato con un re: “Alpha, Alpha, salta con noi”. Se vi state chiedendo come ha vissuto l’inizio settimana un diciannovenne che segna alla prima da titolare col Milan, avete già la risposta: “Ho risposto a tutti i messaggi possibili. Sto ancora provando emozioni. Ma sto già pensando al Venezia e ai due giorni liberi che avremo subito dopo”.
VIDEO: Cisse sarà titolare nel Milan? La scelta di Amorim e quel retroscena sul mercatoCISSE: LE PAROLE
—Cisse ha voluto rimarcare in primis come il suo cognome si pronunci senza accento. Chiusa la questione. Poi ha svariato su tutto, partendo dall’acquisto del club rossonero lo scorso gennaio: “Era tutto fatto col Psv, poi è arrivato il Milan, ho chiamato il mio agente e ho cambiato idea. A un club del genere non si può dire no”. Alpha deve tanto a Ruben Amorim, che ha creduto su di lui fin dal precampionato: “Ho un rapporto splendido con lui e lo devo ringraziare per la fiducia che mi sta dando ogni giorno. Il suo gioco offensivo esalta i trequartisti”. Uno sguardo anche alla nazionale italiana non può non esserci, ma Alpha rimane coi piedi per terra: “Non ci penso. È chiaro che se arriva una chiamata mi farò trovare pronto, ne sarei felicissimo”. La parola 'concorrenza', visti i diversi profili che possono giocare alle spalle di Ramos, non lo spaventa: “Nessuna paura di perdere il posto. Cerco di imparare da tutti, Pulisic compreso. Ora cerco solo di recuperare la migliore condizione possibile”. Sulla numero 70 il motivo è semplice: “L’80 è di Musah, era occupata”.
c'è anche DIAWARA
—Presente al flagship anche Sankhoun Diawara, che molti dimenticano ma è il terzo nuovo arrivo in ordine di tempo dell’estate del Milan. A vederlo si percepiscono tutti i 190 centimetri e l’ambizione di un ragazzo che ha sempre apprezzato Nesta e Maldini. “Ho preso la 13 soprattutto per Sandro, una leggenda di questo club”. Lato caratteristiche, Diawara si descrive così: “Aggressivo, a mio agio con la palla tra i piedi, abile nei duelli aerei”. Amorim apprezzerà. La trattativa col Diavolo si è aperta e chiusa in poche ore: “Avevo diverse richieste, lo ammetto. Mi ha sorpreso la chiamata del Milan”. Sankhoun, che poi tutti lo chiamano “Papis”, sta imparando l’italiano e ha sottolineato anche l’importanza di Amorim nella scelta di trasferirsi a Milano: “Ha un modo di vedere calcio molto simile al mio. Qui voglio vincere trofei, a partire dallo scudetto”.
Leggi anche Milan, Alphadjo Cisse: "Era tutto fatto col Psv, poi... Il nome? Ecco come si pronuncia"Milan e Galatasaray mai così vicini per Leao, ecco le cifre. Il prossimo passo: convincere Rafa© RIPRODUZIONE RISERVATA