Tracce neuroacustiche, ghiaccio, luci infrarosse: agli Us Open i tennisti recuperano così
La Gazzetta dello Sport

Tracce neuroacustiche, ghiaccio, luci infrarosse: agli Us Open i tennisti recuperano così

Venerdì 28 agosto 2026
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Scopriamo tutti gli strumenti e le tecnologie messe a disposizione dagli Us Open per il recupero fisico e mentale dei tennisti

Federico Traverso 28 agosto - 10:40 - MILANO

Scopriamo tutti gli strumenti e le tecnologie messe a disposizione dagli Us Open per il recupero fisico e mentale dei tennisti

A Wimbledon aveva fatto parlare di sé l’Ammortal Chamber, la camera high-tech multifunzionale da 128mila euro pensata per la preparazione e il recupero post-match dei tennisti. Gli Us Open, il cui tabellone principale prenderà il via domenica 30 agosto, non sono da meno. Anche lo Slam neyworkese, l’ultimo della stagione, metterà a disposizione dei tennisti tecnologie e strumenti pensati per il recupero fisico e mentale. Un aspetto fondamentale, per un tennis che diventa via via sempre più logorante: a New York infatti non ci sarà Jannik Sinner, mentre le condizioni di Alcaraz non sono ancora ottimali. Ma vediamo quali sono le tecnologie che gli Us Open metteranno a disposizione dei tennisti.

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