Tracce neuroacustiche, ghiaccio, luci infrarosse: agli Us Open i tennisti recuperano così
Scopriamo tutti gli strumenti e le tecnologie messe a disposizione dagli Us Open per il recupero fisico e mentale dei tennisti
Scopriamo tutti gli strumenti e le tecnologie messe a disposizione dagli Us Open per il recupero fisico e mentale dei tennisti
A Wimbledon aveva fatto parlare di sé l’Ammortal Chamber, la camera high-tech multifunzionale da 128mila euro pensata per la preparazione e il recupero post-match dei tennisti. Gli Us Open, il cui tabellone principale prenderà il via domenica 30 agosto, non sono da meno. Anche lo Slam neyworkese, l’ultimo della stagione, metterà a disposizione dei tennisti tecnologie e strumenti pensati per il recupero fisico e mentale. Un aspetto fondamentale, per un tennis che diventa via via sempre più logorante: a New York infatti non ci sarà Jannik Sinner, mentre le condizioni di Alcaraz non sono ancora ottimali. Ma vediamo quali sono le tecnologie che gli Us Open metteranno a disposizione dei tennisti.
VIDEO: Sinner al J Medical: prosegue il percorso riabilitativo dopo il forfait agli Us Open© RIPRODUZIONE RISERVATA