Staffetta Kean-Douvikas, Ricci vice Perrone: tutti gli scenari tattici del "nuovo" Como
I due arrivi vanno a completare la rosa del tecnico spagnolo, che sarà impegnata su tre fronti: nel dettaglio, ecco tutte le possibili rotazioni tra centrocampo e attacco
I due arrivi vanno a completare la rosa del tecnico spagnolo, che sarà impegnata su tre fronti: nel dettaglio, ecco tutte le possibili rotazioni tra centrocampo e attacco
Giulio Saetta Giornalista 28 agosto - 11:28 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleDal punto di vista tattico, gli innesti di Kean e Ricci rispondono a esigenze strategiche diverse ma collegate. In attacco, l’arrivo di Moise apre a una suggestiva staffetta con Douvikas, reduce da una straordinaria stagione da 14 gol in campionato, e già a segno al debutto contro l’Udinese. Di base, i due centravanti condividono la stessa filosofia offensiva: numeri nove moderni, di movimento, generosi, che amano sacrificarsi e lavorare tantissimo per la squadra. Dentro questa matrice comune si apprezzano però differenze fondamentali, caratteristiche specifiche che si incastrano in modo complementare per variare lo spartito tattico di partita in partita o all’interno dello stesso match. Il greco ha dimostrato di essere anche un rapace d’area di rigore, reattivo e cinico quando si tratta di graffiare nei pressi dell’area piccola: il gol a Udine in questo fa scuola. L’azzurro permette a Fabregas di allargare il raggio d’azione: fortissimo nell’attaccare la profondità con la palla al piede o invitando all’imbucata, letale negli strappi in campo aperto e asfissiante nel pressare la prima linea difensiva avversaria in fase di non possesso.
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—A centrocampo, invece, Ricci è pensato per completare il reparto. Con la mediana a due, servono quattro elementi di spessore. Togliendo lo svedese Lahdo, promettente ma ancora acerbo, al momento ce ne sono tre: Perrone, Da Cunha e Milla. Samuele così potrà entrare stabilmente nelle rotazioni imposte dalle sfide ravvicinate tra campionato e coppa che costelleranno gran parte della stagione. Con il rischio infortuni che inevitabilmente aumenterà rispetto allo scorso anno. Nel fluido sistema di Fabregas, che richiede ai due mediani un lavoro immenso sia in fase di gegenpressing che di impostazione, il classe 2001 si inserisce come un fondamentale “equilibratore”. Pur non avendo la fisicità dei mediani di rottura puri, Ricci porta in dote un’altissima intelligenza posizionale e una straordinaria pulizia nei passaggi, ideale per alternarsi più con Perrone che con gli altri due mediani. Milla e Da Cunha a loro volta non sono proprio “gemelli”. Lo spagnolo più regista e assistman, il francese incursore e stoccatore, non a caso nella sua “prima vita” era un’ala. L’ingresso in campo di Ricci permetterà al Como (qui la fanta-analisi della squadra) di congelare il ritmo e guadagnare fluidità nel possesso palla, offrendo una sponda sicura per proteggere la difesa. Fabregas ha così in mano un arsenale completo per variare lo spartito in una stagione tatticamente multicolore tra Serie A e Champions. Senza dimenticare la Coppa Italia, in cui l’anno scorso il Como ha sfiorato la finalissima.
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