Eterno Ionita: 12 anni fa debuttava in A, oggi a 36 anni trascina l'Arezzo in B
Nei sei mesi della passata stagione il centrocampista moldavo ha segnato soltanto due gol con i toscani, ma hanno pesato come un macigno per la promozione dalla Serie C
Nei sei mesi della passata stagione il centrocampista moldavo ha segnato soltanto due gol con i toscani, ma hanno pesato come un macigno per la promozione dalla Serie C
Federico Traverso 28 agosto - 12:06 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleL’arma in più dell’Arezzo che ha festeggiato come meglio non poteva il ritorno in Serie B è un ragazzone di 36 anni che giusto dodici stagioni fa debuttava in Serie A. Sì, è proprio quell’Artur Ionita che nel lontano 2014, il 31 agosto, esordiva con il Verona: la prima di 210 presenze in massima serie. Un curriculum niente male per un calciatore che fino a pochi mesi fa giocava stabilmente in Serie C. E che infatti lo scorso gennaio ha lasciato la Triestina per guidare l’Arezzo alla promozione in Serie B diciannove anni dopo l’ultima volta. Per poi infilare, con la fascia di capitano, il gol che pochi giorni fa al 90’ ha regalato una storica vittoria ai toscani contro l’Avellino al debutto in campionato.
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—Quella di Ionita è stata un’estate niente male. Prima la promozione conquistata con l’Arezzo, arrivata all’ultima giornata dopo il testa a testa con l’Ascoli nel Girone B di Serie C. Una promozione che ha riportato i toscani in cadetteria a diciannove anni di distanza dall’ultima volta. Poi, il 17 agosto, ha soffiato sulle 36 candeline firmando il rinnovo di contratto con l’Arezzo fino al 2028, pochi giorni prima di decidere all’ultimo respiro - con un inserimento da mezzala vera - la sfida contro gli irpini all’esordio in B. “Voglio un Arezzo con l’elmetto”, aveva detto Bucchi prima del debutto, e Ionita, con la fascia al braccio, nella lotta c’è stato eccome, sbucando in zona gol quando contava di più. Proprio come aveva fatto nella stagione della promozione.
decisivo
—Sono stati solo due i gol - oltre a due assist - segnati dal moldavo nei sei mesi in cui ha vestito la maglia dell’Arezzo in C nella scorsa stagione, da gennaio a giugno. Ma sono stati due gol pesanti, arrivati consecutivamente, nella fase clou del campionato. Ionita timbrò contro Livorno e Pineto, sbloccando in entrambi i casi la partita e contribuendo ai sei punti che hanno permesso all’Arezzo di presentarsi alla gara con la Torres con il match point a favore. L’epilogo è stato tra i più dolci, con l’entusiasmo per la festa promozione che è proseguito fino alla notte di Avellino.
una vita in a
—Qualità ed esperienza al servizio dell’Arezzo, le stesse che Ionita ha maturato durante gli anni di A. Sette consecutivi, quasi tutti da titolare, tra il 2014 e il 2021 con le maglie di Hellas, Cagliari e Benevento. Poi la B ancora a Benevento, Pisa, Modena e Lecco, prima della C con la Triestina e, appunto, l’Arezzo. Per ora, il bilancio per Ionita è il seguente: debutto con gol-vittoria da capitano. In una Serie B che nella prima giornata già ha regalato svariate sorprese, l’Arezzo può contare su una piacevolissima certezza.
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