Mondiali femminili, l'Italia perde male con la Cina. Ora lo spareggio contro l’Australia
La Gazzetta dello Sport

Mondiali femminili, l'Italia perde male con la Cina. Ora lo spareggio contro l’Australia

Lunedì 7 settembre 2026
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Dall’impresa sfiorata contro le americane alla sconfitta contro le asiatiche: le azzurre partono molto male e non riescono più a rientrare in partita. Mercoledì le Opals per l'accesso ai quarti di finale

Dall’impresa sfiorata contro le americane alla sconfitta contro le asiatiche: le azzurre partono molto male e non riescono più a rientrare in partita. Mercoledì le Opals per l'accesso ai quarti di finale

Giulia Arturi Giornalista 7 settembre - 22:41 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Dopo il paradiso sfiorato, la botta della Cina. A 24 ore dall’impresa di aver messo in crisi le imbattibili americane, le asiatiche non lasciano scampo all'Italia al Mondiale femminile: 71-51. Le due squadre cambiano pelle, insieme: le azzurre si mostrano pietrificate, le asiatiche, che hanno balbettato contro la Cechia e vinto fortunosamente solo al supplementare, giocano una partita spettacolare. La somma vettoriale della doppia trasformazione si traduce nell’impietoso +25, massimo vantaggio, che le cinesi ci infliggono in meno di due quarti. Prima dominano con le due superlunghe Zhang, la montagna di 2.26, e l’impeccabile Han, poi anche le esterne attaccano una musica terribile di entrate e canestri, tirando da tre con il 42%: mai visto. 

italia schiantata

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La fatica immane contro le americane è rimasta nella testa e nelle gambe delle azzurre. Che comunque sono ancora in gara: quattro formazioni vanno a casa, noi siamo fra le 12 migliori del mondo. Ma contro le cinesi il nostro attacco è troppo poco: 7 punti nel primo quarto, appena un sussulto nel secondo per risalire nel finale a -19. Le lunghe non arrivano mai a canestro. Il tiro dalla distanza è un miraggio (2/17 alla fine). Il secondo tempo poteva essere un calvario, ma l’Italia ha un sussulto d’orgoglio, con Zandalasini, Villa, Pan e Cubaj e da -25 risale fino a -12, prima di cedere alla fatica e allo stato di grazia di una Cina irriconoscibile, proprio come noi, ma in positivo. E allora mercoledì alle 20.45, negli spareggi post girone, l'Italia troverà l’Australia, squadra forte. Ma attenzione a non dare per morte queste azzurre. L'imperativo è dimenticare e rialzare subito la testa, obiettivo quarti.

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