La McLaren svela la nuova MCL40. Stella: "La nostra sfida più grande"
La Gazzetta dello Sport

La McLaren svela la nuova MCL40. Stella: "La nostra sfida più grande"

Lunedì 9 febbraio 2026
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Il team campione del mondo ha tolto i veli alla monoposto che deve confermare i titoli del 2025. Il team principal: "Vogliono batterci tutti, i successi del passato non contano nulla". Brown: "L'obiettivo è andare ancora più forte. Attenzione alla Red Bull, il motore Ford sembra molto forte" 

Il team campione del mondo ha tolto i veli alla monoposto che deve confermare i titoli del 2025. Il team principal: "Vogliono batterci tutti, i successi del passato non contano nulla". Brown: "L'obiettivo è andare ancora più forte. Attenzione alla Red Bull, il motore Ford sembra molto forte" 

Giusto Ferronato Giornalista 9 febbraio - 16:52 - MILANO La livrea della nuova McLaren MCL40

Tradizione vincente, non si cambia. Specie quando porta fortuna. La McLaren ha tolto i veli alla livrea 2026 della nuova MCL40, restando fedele a una regola aurea: restano i colori vincenti che negli ultimi due anni hanno visto il team conquistare due titoli costruttori e un titolo piloti. E così l’iconico arancione papaya continua a dominare sulla monoposto che Lando Norris e Oscar Piastri porteranno in pista nella nuova stagione iridata. La presentazione si è svolta in Bahrain, casa degli azionisti storici del team, con il Ceo Zak Brown, il team principal Andrea Stella, i due piloti, la Chief Marketing Officer Lou McEwen e il Chief Designer Rob Marshall a fare gli onori di casa. Accanto al papaya, colore identitario di Woking dal 1968, spiccano l'antracite intenso e tocchi di teal, in una combinazione cromatica che prosegue anche sulle tute dei piloti: fronte completamente papaya, retro nero con i numeri 1 e 81 evidenziati nei colori di squadra. 

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seconda casa

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"Siamo lieti di presentare la livrea della nostra vettura 2026 dalla nostra seconda casa, il Bahrain" ha spiegato Brown. "L'iconico papaya continua sulla MCL40 mentre manteniamo la tradizione di portare avanti le livree vincitrici del campionato nella stagione successiva. Le prestazioni in pista sono sempre in primo piano nella progettazione quando esploriamo percorsi creativi, e abbiamo bilanciato la direzione creativa con le considerazioni aerodinamiche per creare questa sorprendente monoposto 2026". La MCL40 ha debuttato in pista durante lo shakedown pre-stagionale di Barcellona. La livrea definitiva scenderà in pista domani per il filming day promozionale, vigilia del primo test ufficiale che prenderà il via mercoledì. 

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parla stella

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"Il 2026 segna una nuova sfida mentre affrontiamo una nuova era dei regolamenti di Formula 1 – ha detto il team principal Andrea Stella - entriamo nella stagione contro cinque costruttori top che vogliono tutti batterci. Anche se abbiamo il beneficio delle lezioni apprese dai nostri successi negli ultimi anni, l'intera griglia riparte da zero e i nostri successi passati non contano nulla". Il team principal ha poi aggiunto: "Il nostro obiettivo è partire forte, e abbiamo la migliore combinazione possibile: squadra, coppia di piloti, collaborazione con Mercedes, partner e tifosi per poterlo fare. Continueremo a concentrarci sulla creazione delle condizioni per avere successo mentre affrontiamo la nostra sfida più grande fino ad oggi". 

occhio alla red bull

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“L’obiettivo? Andare ancora più veloci dell’anno scorso” spiega il Ceo Zak Brown. Mercoledì la seconda sessione di test inizierà a chiarire i valori in pista. Come sono andati i primi test in Spagna? “Nei nostri primi due giorni ci è mancato un po' di chilometraggio – ha detto -abbiamo avuto, chiamiamoli così, alcuni piccoli intoppi, niente che fosse un difetto di progettazione, tipo "abbiamo sbagliato quello", solo tipici problemi da shakedown, una cosa o due che dovevano essere montate in modo leggermente diverso. Siamo ancora nella fase di comprensione della vettura e poi attaccheremo lo sviluppo. Quindi penso sia troppo presto, a parte il fatto che i team di Formula 1 vogliono migliorare tutto”. Come ha visto gli avversari? “Direi che il motore Red Bull, il motore Ford, sembra molto, molto forte. Quindi tanto di cappello a loro. Non solo sembrava essere molto veloce, ma anche molto affidabile. E direi che l'affidabilità in generale è sembrata molto solida per delle vetture nuove molto sofisticate. Regolamenti nuovi, acerbi, che si svilupperanno nel tempo. Penso che la quantità di giri che tutti sono riusciti a fare sia stata impressionante”.

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