Tomba: "A Goggia ho detto solo 'carino il bronzo', il resto è gossip... Sofia tedofora? Toccava a Thoeni"
L'olimpionico e ultimo tedoforo a San Siro insieme a Deborah Compagnoni: "Non è vero che le ho detto 'Io ho solo ori'. Siamo partiti alla grande, possiamo battere il record di medaglie di Lillehammer"
L'olimpionico e ultimo tedoforo a San Siro insieme a Deborah Compagnoni: "Non è vero che le ho detto 'Io ho solo ori'. Siamo partiti alla grande, possiamo battere il record di medaglie di Lillehammer"
9 febbraio 2026 (modifica alle 18:27) - MILANOIl tempo passa, ma la devozione degli italiani per Alberto Tomba. Cappellino e occhiali scuri non bastano, chiunque lo riconosce, si emoziona, lo ferma. È successo anche ieri a Cortina, a Casa Italia, dove si è intrattenuto a commentare passato (suo), presente (quello di Franzoni) e futuro (per lui Federica Brignone). "Questi Giochi sono iniziati alla grande, io e la Deborah (Compagnoni, ndr) abbiamo acceso questa Olimpiade. L'ingresso allo stadio di vent'anni fa a Torino però non era male, ero anche lì commosso, molto". Ai tempi Compagnoni si era lamentata perché aveva rallentato il percorso della fiaccola. Venerdì nell'accensione del braciere Albertone è stato impeccabile. Lui ride: "Vabbè, eravamo fermi, imbracati... È stato bello così, con le stelle. Bello anche vedere Thoeni che porge la fiaccola a Sofia Goggia a Cortina. Certo, sarebbe stato meglio se avesse acceso il braciere lui, gli atleti in attività meglio di no...".
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—E sulle gare: "Meteo perfetto e soprattutto già tre medaglie nello sci alpino, un argento e due bronzi. Peccato per Vinatzer e Franzoni nella combinata... Loro sono grandi! Giovanni e Dominik, il giovane e il vecchietto! Adesso aspettiamo le prossime gare. Certo, le sedi non sono molto vicine, devi partire in macchina per vederle, non è comodo per i tifosi". I podi sono già nove, rischia di saltare il record di venti di Lillehammer a cui Tombva aveva contribuito anche il suo argento: "Aspettiamo, penso che alla fine saranno anche più di una ventina". E sull'infortunio della Vonn: "Secondo me doveva lasciare stare Crans Montana, è ovvio che poi qui tutti si aspettavano il risultato. Colpa del telo della bandierina, le si è attaccato al braccio, un po' come era accaduto a me quando persi l'oro mondiale nel '91. Peccato perché lei si era preparata, è tornata dopo cinque anni per questa Olimpiade a Cortina dove aveva già vinto dodici volte. Peccato perché poi l'attesa della Sofìa, questi 40 minuti di stop… Comunque anche le altre sono andate bene, a partire dalla Brignone che è in forma. Se mi sarei aspettato un recupero così? No. Lei è proprio forte, ieri l'ho vista in Discesa e non pensavo, ha utilizzato la tattica giusta, senza esagerare, perché nella Discesa è un attimo, basta un salto in cui atterri male e sei finito".
infinito
—La chiusura è sul mito intramontabile di Alberto Tomba: "A 28 anni anni dal ritiro c'è ancora tanta gente che mi segue, anche ieri in Corso Italia a Cortina era veramente un delirio, ringrazio tutti. E poi chiamo la mamma e glielo dico. È grandioso, è una cosa irripetibile, mi commuove, ma non lo dico come quelli della tv, che usano certi aggettivi tanto per… Io ero timido e introverso da piccolo, poi hanno iniziato a chiedermi davanti alle telecamere di dire cose per far ridere la gente. E poi...". C'è anche un momento chiarimenti: "È venuto fuori che avrei detto a Sofia Goggia: 'Io ho solo ori', mentre le dicevo: 'Carino questo bronzo'. Mettiamo le cose in chiaro, all'Olimpiade il gossip piace sempre di più...".
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