Manchester United, Carrick appeso a un filo: Conte c'è, ma deve battere altri due candidati
Dopo la batosta di Como il futuro dell'allenatore dei Red Devils è a forte rischio: tre piste per il futuro
Dopo la batosta di Como il futuro dell'allenatore dei Red Devils è a forte rischio: tre piste per il futuro
dal nostro corrispondente Davide Chinellato 22 ottobre - 14:00 - LONDRA (REGNO UNITO) English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleNagelsmann, Conte, Hürzeler. La situazione al Manchester United è così disastrosa che è già il momento di compilare una lista di sostituti per Michael Carrick, arrivato al punto più basso della sua gestione lunga 10 mesi col 4-1 preso ieri a Como. Cambiare allenatore in corsa per la terza volta in tre stagioni non sarebbe la soluzione a tutti i problemi di un club “malato, che puzza a partire dalla testa” per dirla come il Times, ma sarebbe il tampone più facile alla serie di ultimi disastrosi risultati. Le critiche di Bruno Fernandes dopo il tracollo di Champions hanno aperto una crepa nello spogliatoio: se Carrick, arrivato come traghettatore lo scorso gennaio ma ricompensato con un biennale dopo il terzo posto del 2025-26, venisse davvero messo alla porta subito, la scelta del suo rimpiazzo partirebbe da quei tre nomi.
VIDEO: Como-Manchester United, Fabregas al giornalista: "Domanda brutta e irrispettosa"LA LISTA
—Il destino di Carrick non è stato ancora deciso, ma la dirigenza United (la stessa messa sotto accusa la settimana scorsa da Lisandro Martinez, dopo un altro disastro in Champions) ci sta seriamente pensando. I tifosi sono divisi su quello che dovrebbe essere il destino del discepolo di Ferguson, che ha vinto appena due delle 11 partite stagionali e ha ora una serie aperta di 7 partite senza successi (l’ultimo è contro il Sabah, la squadra azera dominata 4-0 nella prima giornata di Champions), ma la situazione sta diventando sempre più complicata. Se Carrick dovesse saltare, il favorito al momento sarebbe Nagelsmann. Il 39enne è rimasto fermo dopo la fine della sua avventura al Mondiale con la Germania: parla un ottimo inglese, sarebbe interessato sia alla patata bollente United che a lavorare in Premier. Dove già lavora Hürzeler, altro giovane allenatore tedesco che sta facendo meraviglie col Brighton, al momento terzo in classifica. Per prendere il 33enne servirebbe dare ai Seagulls una ricca buonuscita, motivo per cui, oltre all’età di Hürzeler, a Old Trafford potrebbero preferire un allenatore con più esperienza, uno con una forte personalità che sappia anche gestire le pieghe del sempre esplosivo ambiente United, uno capace di ingigantire ogni problema e sminuire qualsiasi conquista.
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CONTE
—È per questo che circola il nome di Conte, che nella sua ultima intervista con The Athletic ha anche fatto sapere di volere, per la sua prossima panchina, uno di quei club che “hanno perso di vista la loro storia”, proprio come sta succedendo allo United. L’entourage del tecnico avrebbe già sondato l’interesse dei Red Devils, ma Conte non convincerebbe fino in fondo: ha vinto la Premier col Chelsea e portato il Tottenham in Champions quando l’ha preso in corsa nel 2021-22, ma il modo in cui ha lasciato gli Spurs e in generale i suoi metodi non avrebbero fatto il pieno di consensi nella gerarchia United. Anche se l’idea di affidarsi a lui e al suo record vincente (lo scudetto col Napoli con l’ex Red Devils Scott McTominay come star non è passato inosservato) non è del tutto tramontata. Altri nomi possibili, tra gli allenatori liberi, sono l’ex Newcastle Eddie Howe e l’ex Ipswich Town Kieran McKenna, già candidato alla panchina dei Red Devils nel 2024, prima che la dirigenza scegliesse di confermare Eric Ten Hag. La situazione United sta precipitando in fretta: Carrick alla fine potrebbe anche rimanere in sella per la partita col Bournemouth di domenica, ma la sconfitta di Como è stata disastrosa e se dovesse venirgli confermata la fiducia sarebbe una decisione a tempo.
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