Billie Jean King Cup: Cocciaretto regala all'Italia il primo punto contro il Giappone
A Velletri l'azzurra ha piegato Uchijima in due set nel match d'apertura del turno di qualificazione. Ora in campo Paolini contro Sakatsume
A Velletri l'azzurra ha piegato Uchijima in due set nel match d'apertura del turno di qualificazione. Ora in campo Paolini contro Sakatsume
Dalla nostra inviata Giulia Arturi 10 aprile - 14:37 - VELLETRI (ROMA)"Ma quanto è bello giocare in Italia? È la sensazione più bella per un’atleta!". Così Elisabetta Cocciaretto fa esplodere il pubblico dopo la vittoria. Non era una partita semplice. Il primo match di Italia-Giappone valido per il turno di qualificazione alle Finals della Billie Jean King Cup contro Moyuka Uchijima nascondeva diverse insidie, anche dal punto di vista psicologico: l’Italia è bi-campione, favorita, gioca in casa, e partire sotto 1-0 avrebbe aggiunto ulteriore pressione. Cocciaretto, però, conferma il suo ottimo momento e trasforma tutto in energia positiva: 2-0 in 1’38". L’azzurra è concentrata, solida nel primo set, implacabile e cinica nel secondo. Nel primo parziale la giapponese si difende bene ed è efficace al servizio, ma Cocciaretto non sbaglia nei momenti più delicati ed è diabolica nel trasformare la seconda delle due palle break concesse da Uchijima, sul 6-5. Sull’onda del primo set, l’azzurra travolge la giapponese anche in avvio di secondo: 4-0. Poi amministra, supera un piccolo passaggio a vuoto e chiude 6-2. Cocciaretto carica il pubblico di Velletri, già proiettato verso il prossimo match: Paolini contro Sakatsume.
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—Si lotta fin dai primi due game, entrambi ai vantaggi. Cocciaretto tiene il servizio salvando subito una palla break, aiutata anche dalla scelta di forzare sul rovescio di Moyuka Uchijima, un po’ insicuro. Spinta dal tifo italiano, tra tamburi e cori di "Coccia, Coccia", l’azzurra tiene a zero il terzo game. Nel settimo game supera il primo vero momento di difficoltà al servizio: sotto 0-30, infila quattro punti di fila. Prende fiducia anche con il rovescio e trova angoli eccezionali, che finalmente mettono in crisi la sorprendente difesa della giapponese. Sul 30-30 del decimo game si apre il primo spiraglio in risposta, ma Uchijima si salva con ordine. Cocciaretto esce con coraggio anche da un altro passaggio delicato al servizio, annullando una seconda palla break. L’equilibrio si spezza sul 6-5: il punto più bello del match le consegna due palle break, le prime concesse dalla giapponese: Cocciaretto legge il dritto in spinta dell’avversaria a campo aperto e affonda un passante vincente di rovescio. Poi, al secondo tentativo, l’azzurra si prende il set. Cocciaretto riparte con fiducia e brillantezza, continuando a sfiancare Uchijima. La giapponese accusa un calo fisico evidente, e il break subito in chiusura di primo set sembra aver inciso anche sulla tenuta mentale. Prova ad accorciare gli scambi, ma sbaglia: Cocciaretto non le lascia il tempo di organizzarsi e in 20 minuti è già 4-0 Italia. L’unico (piccolo) passaggio a vuoto dell’azzurra arriva sul 4-2, quando deve salvare una palla break: Uchijima spinge molto con il dritto e Cocciaretto concede qualche errore non forzato. Superato anche questo momento, l’azzurra conquista il settimo game e chiude 6-2.
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